I giudici di Palazzo Spada hanno ribaltato la decisione del TAR Campania del 21 ottobre scorso relativa al dimensionamento scolastico. L’organo di giustizia amministrativa ha valutato la controversia avviata dall’amministrazione regionale campana contro il dicastero di Viale Trastevere. Il provvedimento sospende gli effetti della sentenza di primo grado e ripristina la validità degli atti ministeriali precedentemente impugnati.
Le motivazioni sulla programmazione della rete scolastica
I magistrati hanno ritenuto prevalente l’interesse pubblico al mantenimento della programmazione scolastica definita dall’amministrazione centrale.
Il collegio ha giudicato non plausibili le criticità organizzative sollevate dalla Regione Campania in merito alla gestione della rete scolastica locale.La continuità dell’organizzazione del servizio scolastico costituisce un elemento prioritario per garantire il corretto funzionamento del sistema educativo. L’ordinanza conferma la legittimità dell’operato ministeriale rispetto alle contestazioni sollevate in sede locale sulle presunte ricadute negative.
Il rispetto degli obiettivi del PNRR e la nota del Ministro
Giuseppe Valditara, in una nota, ha espresso soddisfazione per la pronuncia che ristabilisce la certezza del diritto sui piani previsti dal PNRR. Il Ministro ha sottolineato come la giurisprudenza amministrativa confermi la correttezza delle procedure adottate per l’avvio del prossimo anno scolastico.
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