Piantedosi: “Sull’Albania andiamo avanti. È finita l’era del caos e del buonismo per lavarsi la coscienza”

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Matteo Piantedosi
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“Noi con l’Albania andremo avanti. Sono stato due giorni fa a Bruxelles, è l’elemento cardine dell’interesse delle politiche dell’Unione Europea”. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha ribadito ad Atreju, la kermesse di FdI in corso al Circo Massimo a Roma, che il governo non ha intenzione di arretrare sul protocollo sui migranti con Tirana. “C’è stato un pronunciamento anche della presidente Ursula Von der Leyen, che ha detto che per le politiche migratorie dovremmo guardare proprio all’esperienza del governo Meloni“, ha ricordato il titolare del Viminale, spiegando che “il centro in Albania alla peggio avrà una totale copertura normativa nell’evoluzione dei regolamenti europei al giugno 2026, ma dalla discussione che abbiamo fatto in Consiglio Giustizia-Affari Interni è emerso che la Commissione intende emanare entro la prossima primavera una direttiva sui rimpatri in termini di rafforzare il sistema comune europeo e arrivare in qualche modo a una definizione più tassativa di elementi come quello dei Paesi terzi sicuri”.

Piantedosi: “Sull’Albania andiamo avanti”

Nel corso del panel “La via italiana per la difesa delle frontiere – Protezione dei confini e gestione dei flussi migratori: una sfida europea”, Piantedosi è stato intervistato da Enrico Mentana e si è confrontato con Yvette Cooper, il ministro dell’Interno del Regno Unito, una laburista che si è trovata ampiamente d’accordo sulla necessità di contrastare anche con mezzi innovativi il fenomeno dell’immigrazione clandestina e del traffico di uomini che gli sta dietro. “I governi devono decidere chi entra nei confini nazionali, non i trafficanti”, ha detto Cooper, aggiungendo che “vogliamo continuare a lavorare strettamente” con il governo italiano.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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