Volo FlyDubai, il copilota e il piano contro Israele: “Volevo vendicare Gaza”

0
Condividi
13 Visite

Hamam al-Hammami, il copilota omanita che ha tentato di far precipitare il volo 1073 della Flydubai con a bordo quasi esclusivamente passeggeri israeliani, ha detto durante gli interrogatori che ha agito “per vendicare Gaza” e che voleva “morire da martire”. Lo rivela l’emittente israeliana Channel 12, senza citare fonti, ripresa da Times of Israel.

L’emittente cita anche due fonti che riferiscono che un funzionario del Mossad ha detto ai ministri israeliani che l’aggressore ha fatto negli ultimi anni brevi visite in diversi Paesi ostili a Israele. “Stiamo controllando se, durante queste visite, un individuo o organizzazioni di qualsiasi tipo lo abbiano reclutato”, ha riferito il funzionario del Mossad, secondo quanto riportato. Inoltre si sta anche passando al setaccio il contenuto del cellulare di al Hammami, aggiunge Channel 12 concludendo che Israele a questo punto non ha determinato se il copilota abbia agito da solo.

Secondo gli inquirenti, Hammami aveva progettato di far proseguire il volo normalmente dopo essersi sbarazzato del comandante, poi ottenere tutte le autorizzazioni necessarie all’atterraggio e, infine, schiantarsi contro un edificio o un aereo presente nell’aeroporto Ben Gurion. Una simile manovra improvvisa, effettuata all’ultimo momento, avrebbe impedito a chiunque di lanciare l’allarme e di impedirgli di portare a termine il suo piano. Negli ultimi mesi Hammami si era recato più volte all’aeroporto Ben Gurion a bordo dei voli Flydubai; in particolare, durante il viaggio di giugno, si era concentrato esclusivamente sulla raccolta di informazioni e sulla pianificazione dell’attacco. Aveva poi programmato di eseguire l’attacco a luglio, ma aveva finito per annullare il piano all’ultimo momento perché amico di uno dei membri dell’equipaggio.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti