Regionali, Ciro Campana in campo per la Lega

0
3.431 Visite

Ciro Campana, imprenditore di Pomigliano d’Arco, nasce da una famiglia modesta e comincia a lavorare fin da giovanissimo. Parte dal mondo della ristorazione e con gli anni diversifica le sue attività in vari ambiti. Intraprende poi la sua battaglia più grande, che lo rende ulteriormente fiero del suo lavoro: investire in Campania. Crede fortemente nel nostro territorio, pieno di potenzialità sia dal punto di vista paesaggistico che culturale. È convinto che per la Campania sia arrivato il momento di cambiare marcia, stanco delle etichette e dei pregiudizi che la infangano, spesso ingiustamente e senza un reale fondo di verità. Decide quindi di partire da se stesso, fungendo da esempio per tutti, giovani e non, dimostrando che restare in Campania e avere successo nel proprio territorio è possibile!

Il dottor Campana crede nel riscatto che parte dalle radici, ed è per questo che oltre alla sua attività lavorativa ha lanciato un ente di alta formazione: “Uniglobal – Polo didattico di alta formazione”. Per l’imprenditore del Sud, formare vuol dire arricchire le persone sia da un punto di vista personale che professionale.

Il tutto nell’ottica di un aggiornamento costante e di un’innovazione al passo coi tempi. Senza dimenticare il suo amore per l’ambiente e gli animali, grazie al quale viene nominato presidente della sezione Campania della L.I. D. A. (Lega Italiana dei Diritti dell’Animale).

Intervista a Ciro Campana.

Dott. Campana, Lei ha deciso di scendere in campo per dare un contributo alla propria regione. Cosa l’ha spinta a candidarsi?

“Sono mesi che con un gruppo di amici abbiamo valutato l’idea di partecipare attivamente alla vita politica del luogo, deputata a determinare le scelte decennali che ricadono sulla popolazione e sul territorio in relazione all’ambiente, ai rifiuti, alla “Terra dei Fuochi” e al lavoro. Voglio mettere in campo la mia esperienza di imprenditore e di uomo del Sud, che a questo territorio deve molto. Sarò al servizio delle persone dando un contributo al programma della Lega.”

Qual è il programma che con il partito che ha scelto vuole attuare per il rilancio della Campania?

“Innanzitutto abbiamo pensato a un programma basato su sburocratizzazione, sicurezza, rimozione delle ecoballe ed efficienza sanitaria. Senza dimenticare la fondamentale importanza della spinta al finanziamento alle imprese. Aderisco alla Lega e al contempo scelgo di valorizzare, partendo dalla politica, il territorio del Sud in tutti i suoi aspetti. Allontaniamoci dai luoghi comuni e dalle cattive informazioni: voglio sradicare l’idea – erronea – che un uomo del Sud aderente al programma della Lega non possa fare gli interessi della popolazione e della Campania.”

Qualora dovesse essere eletto, quale sarebbe la prima proposta per dare inizio al cambiamento della Sua terra?

“Investimenti e finanziamenti alle imprese, nell’ottica di creare un lavoro duraturo con tutti gli incentivi possibili. Le “mance” elettorali hanno vita breve e non danno quello che serve realmente alla Campania. Punto alla ripresa economica fondata su basi durature e solide.”

Lei ha scelto di aderire a un partito che storicamente è avverso al Sud. Ci spiega il perché di questa scelta?
“La Lega è storicamente avversa al malgoverno del Sud e non al Sud in sé, bisogna sfatare questi luoghi comuni. Lo scandalo di questi giorni sulla manipolazione del numero di contagi al Sud, per miseri motivi elettorali, è la dimostrazione di quanto sia necessario eliminare questo modo di intendere la politica. Se da un lato sono convinto di voler sradicare l’idea di una Campania poco fiorente a livello imprenditoriale e culturale, dall’altro voglio dimostrare che anche le etichette politiche spesso non sono utili né veritiere”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti

ads03