L’angolo della satira. Marano. “Ci vorrebbe un amico”. Di nome Gianni……

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Potremmo prendere in prestito, parafrasare tante canzoni sul tema dell’amicizia. Potremmo citare l’Antonello Venditti del “Ci vorrebbe un amico”, il Lucio Battisti di “Una donna per amico” e, perché no, Riccardo Cocciante alle prese con “Per un amico in più”.

Tutte canzoni (non ce ne vogliano i protagonisti di questa nostra satira) che sembrano calzare a pennello per il trio composto da Giovanni Napoli, Giovanni Paragliola e Vincenzo Brasiello. Chi sono? I protagonisti di una vicenda amministrativa di cui abbiamo scritto nei giorni scorsi. Napoli non ha bisogno di presentazioni: è il vicecapo dell’ufficio tecnico, plenipotenziario dei lavori pubblici, sbarcato da Pomigliano a Marano una ventina di anni fa. Sempre in ottimi rapporti con sindaci e commissari, ben voluto da diversi colleghi e tecnici esterni. Detestato da chi non frequenta il suo ufficiio. Grande amico di Armandone Santelia, ex dirigente dell’ufficio tecnico. Di Napoli si è detto quasi tutto. E’ lui che in questi mesi ha preso lo scettro dell’ufficio tecnico ed è lui, oggi, l’uomo che regge le sorti dell’ente e che gode della fiducia del sindaco-disastro Visconti. Sarebbe stato Napoli, secondo i rumors, a trovare la soluzione anche per la riapertura della Garden House (abusiva) e poi sequestrata, dopo i contraddittori provvedimenti sindacali, su richiesta della Dda di Napoli. Napoli, per la sua conoscenza dei “cassetti comunali” e dei finanziamenti, delle economie da appalti, potrebbe fungere perfettamente da ragioniere capo del municipio. Un ruolo che prima o poi qualcuno gli affiderà.

Gli altri due protagonisti di questa lieta storia sono Enzo Brasiello, ex dipendente del comune di Marano, amico di lunga data di Napoli, ex sindaco di Grumo Nevano, che decise (al tempo) di portarsi nell’esecutivo l’immarcescibile geometra, oggi ingegnere del comune maranese.

Infine Giovanni Paragliola, giovane professionista quartese. Faccia da bravo ragazzo, è da anni il più stretto collaboratore del super geometra-ingegnere maranese. Lavora gomito a gomito con Napoli, nella stessa stanza, viaggiano insieme (come si evince dalla foto), pranzano insieme e si occupano entrambi di lavori pubblici. Paragliola è anche assistente al Rup per l’igiene urbana e percepisce anche uno stipendio. La proposta di nominarlo assistente? Naturalmente partì da Giovanni Napoli e fu, naturalmente, avallata.

Giovanni Paragliola, come raccontano i soliti bene informati, è l’uomo più invidiato in questo momento al Comune. Chi non vorrebbe essere al suo posto? Chi non vorrebbe come amico Giovanni Napoli, meglio noto come l’Ammiraglio, soprannome coniato dal nostro portale e che ben si addice alla sua passione per gli scafi di piccole e medie dimensioni. Gianni è l’amico che tutti sognano, talmente affidabile e sicuro di sé da proporre (e farsi accettare dalla dirigente Mucerino) incarichi per circa 40 mila all’amico Paragliola e per soli mille euro all’amico Brasiello, riesumato dal comune di Ottaviano (dove lavora anche Armandone Santelia) per fare il commissario di gara a Marano.

Lui, il Gianni di Pomigliano – che si dichiara socialista impenitente e craxiano di lungo corso – non si scompone, non batte ciglio. E’ tutto normale, tutto in regola, ha sentenziato pochi giorni fa in risposta ad un nostro precedente articolo. Tutto normale? Peccato che non tutti possano contare su un amico come lui. Qualcuno, giorni fa, nei pressi dell’ufficio tecnico, rivolgendosi all’Ammiraglio, esclamò in romanesco: “A Gianni, a ricordate anche degli altri amici”…..

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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