Benessere giovani, la Regione revoca il finanziamento (150 mila euro) al Comune di Marano. “Ente inadempiente”. Ora i responsabili si dimettano

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Benessere Giovani-Organizziamoci, la Regione Campania ha revocato il finanziamento al Comune di Marano. Centocinquantamila euro da impiegare per un progetto teso al contrasto del disagio giovanile. A Marano il progetto doveva svolgersi all’interno di Palazzo Merolla. La Regione aveva ammesso definitivamente, nel settembre del 2017 (gestione commissariale), il Comune al finanziamento. I due enti avevano poi sottoscritto, lo scorso 31 luglio, la relativa convenzione. Successivamente, con nota datata 16 gennaio 2019, gli uffici regionali sollecitavano l’ente cittadino ad inviare con urgenza la documentazione richiesta. Documentazione mai pervenuta. Pertanto la Regione ha deciso di revocare il finanziamento e il relativo progetto. I responsabili politici e tecnici di tale perdita dovrebbero dimettersi all’istante.

Di seguito il decreto di revoca della Regione.

POR CAMPANIA FSE 2014/2020: AVVISO PUBBLICO -BENESSERE GIOVANI –
ORGANIZZIAMOCI -MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA REALIZZAZIONE DI
ATTIVITA’ POLIVALENTI (LEGGE REGIONALE N. 26 DEL 08/08/2016 – DGR N. 114 DEL
22/03/2016) DD N. 527 DEL 30/11/2016 E DD N. 1 DEL 10/01/2017. COMUNE DI MARANO
DI NAPOLI – REVOCA SANZIONATORIA – DECADENZA DAL FINANZIAMENTO.
Data registrazione
Data comunicazione al Presidente o Assessore al ramo
Data dell’invio al B.U.R.C.
Data invio alla Dir. Generale per le Risorse Finanziarie (Entrate e Bilancio)
Data invio alla Dir. Generale per le Risorse Strumentali (Sist. Informativi)

IL DIRIGENTE
PREMESSO che,
– con Regolamento (UE) n. 1311 del 2 dicembre 2013, il Consiglio dell’Unione Europea ha stabilito il quadro
finanziario pluriennale per il periodo 2014/2020;
– con il Regolamento (UE) n. 1303 del 17 dicembre 2013, il Parlamento e il Consiglio europeo hanno
approvato le disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul
Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari
marittimi e la pesca e le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale
europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, abrogando il
regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
– con il Regolamento (UE) n. 1304 del 17 dicembre 2013, il Parlamento e il Consiglio europeo hanno
stabilito i compiti del Fondo sociale europeo (FSE);
– con la Decisione n. C(2015)5085/F1 del 20 luglio 2015, la Commissione europea ha approvato il
Programma Operativo “POR Campania FSE ” per il sostegno del Fondo sociale europeo nell’ambito
dell’obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” per la Regione Campania in Italia
CCI 2014IT05SFOP020;
– con la Deliberazione n. 388 del 2 settembre 2015, la Giunta Regionale ha preso atto della succitata
Decisione della Commissione Europea;
– con la Deliberazione n. 446 del 6 ottobre 2015 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza del POR FSE
Campania 2014/2020;
– con la Deliberazione n. 719 del 16 dicembre 2015, la Giunta Regionale ha preso atto del documento
“Metodologia e criteri di selezione delle operazioni”, approvato nella seduta del Comitato di Sorveglianza
del POR Campania FSE 2014-2020 del 25 novembre 2015;
– con la Deliberazione n. 61 del 15 febbraio 2016, la Giunta Regionale ha preso atto dell’approvazione della
“Strategia di comunicazione del POR Campania FSE 2014/2020”, assentita nella seduta del Comitato di
Sorveglianza del POR Campania FSE 2014-2020 del 25 novembre 2015;
– con la Deliberazione n. 112 del 22 marzo 2016, la Giunta Regionale ha definito il quadro di riferimento per
l’attuazione delle politiche di sviluppo del territorio campano, in coerenza con gli obiettivi e le finalità del
POR Campania FSE 2014-2020, nell’ambito del quale riportare i singoli provvedimenti attuativi, al fine di
garantire una sana e corretta gestione finanziaria del Programma stesso nonché il rispetto dei target di spesa
previsti dalla normativa comunitaria;
– con la Deliberazione n. 191 del 3 maggio 2016 e ss.mm.ii. la Giunta Regionale ha istituito nel bilancio
gestionale 2016-2018, in applicazione delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 118/2011, i capitoli di
entrata e di spesa relativi al POR FSE 2014/2020 ed ha attribuito la responsabilità gestionale di detti capitoli
di nuova istituzione alla competenza della U.O.D. 02 “Gestione Finanziaria del POR FSE Campania” della
Direzione Generale 51.01 “Programmazione Economica e Turismo;
– con la Deliberazione n. 742 del 20 dicembre 2016 la Giunta Regionale ha approvato il “Sistema di Gestione
e di Controllo” (Si.Ge.Co.) del POR Campania FSE 2014-2020 con decorrenza 1 gennaio 2017 stabilendo
che le procedure, i ruoli e le responsabilità nonché ogni altro elemento in esso stabilito e/o descritto
debbano applicarsi, in quanto vincolanti, a tutti gli interventi e alle azioni da realizzarsi in attuazione del
citato Programma Operativo nonché ai soggetti coinvolti nell’attuazione dello stesso;
– con il Decreto n. 272 del 30 dicembre 2016 il Presidente della Giunta regionale ha designato quali
Responsabili di Obiettivo Specifico (RdOS) del POR Campania FSE 2014-2020 i Dirigenti pro tempore
incardinati nelle strutture regionali riportate nell’Allegato A che svolgeranno i propri compiti fino
all’effettiva costituzione degli Uffici regionali di cui al Regolamento n. 12 del 15/12/2011 e ss.mm.ii;
– con il Decreto n. 148 del 30 dicembre 2016, aggiornato con D.D. n. 17 del 23/06/2017 pubblicato sul
BURC n. 55 del 10 Luglio 2017, e con D.D. n. 281 del 30.11.2018 (BURC n. 91 del 2018) il Manuale delle
Procedure di Gestione dell’AdG del POR FSE Campania 2014/2020, le Linee Guida per i Beneficiari, il
Manuale dei controlli di primo livello ed i relativi allegati;
PREMESSO altresì che,
– la Regione Campania con la Deliberazione n. 114 del 22/03/2016, pubblicata sul BURC n. 27 del 02 maggio
2016, in considerazione del rafforzamento delle Politiche Giovanili e del contrasto al disagio delle giovani e dei
giovani che vivono in aree urbane in cui sono assenti o scarse le opportunità di aggregazione e tenuto conto della
rilevante quantità di beni e spazi pubblici spesso non valorizzati, ha programmato risorse finanziarie pari a €
16.000.000,00, per la realizzazione delle seguenti attività: attività da realizzare con il supporto delle reti sociali
finalizzate a promuovere la crescita personale e l’integrazione dei giovani e il rafforzamento di competenze
trasversali; laboratori polivalenti locali dedicati alla aggregazione giovanile ed all’inclusione attiva , volti a
sostenerne la creatività e la valorizzazione dei giovani , finalizzati anche alle attività di informazione e di
orientamento; sostegno alla costituzione di nuove associazioni;
– la predetta Deliberazione ha disposto, altresì, di dover ottimizzare gli investimenti infrastrutturali già realizzati
nella precedente programmazione, in particolare quelli i cui lavori sono completati e a norma presenti nei singoli
Comuni, la cui destinazione d’uso è coerente alle finalità di cui al presente dispositivo, conformemente a quanto
stabilito nella Legge regionale n. 26/2016 finalizzata, tra l’altro, a sostenere la disponibilità di spazi pubblici in
favore dell’aggregazione giovanile;
– la Regione Campania con il D.D. n.527 del 30/11/2016 ha approvato l’Avviso Pubblico “Benessere GiovaniOrganizziamoci” Manifestazione di interesse per la realizzazione di Attività Polivalenti (Legge Regionale n. 26 del
08/08/2016 – DGR N. 114 DEL 22/03/2016) con un volume finanziario complessivo di € 10.000.000,00;
– con DD n. 1 del 10/01/2017 il suddetto Avviso Pubblico “Benessere Giovani- Organizziamoci” Manifestazione di
interesse (Legge Regionale n. 26 del 08/08/2016 – DGR N. 114 del 22/03/2016) è stato integrato, modificato e
prorogato nei termini per la presentazione delle domande;
– con D.D n. 42 del 15/02/2017 sono state approvate e confermate n. 64 FAQ già pubblicate;
– che alle date di scadenza delle due Azioni A e B, rispettivamente il 13/02/2017, e il 15/03/2017, così come
stabilito dal citato avviso e s.m.i., sono stati presentati complessivamente n. 336 progetti;
– con D.D. n. 61 del 29/03/2017 è stato nominato il Nucleo di valutazione di cui all’art. 7 dell’avviso pubblico;
– con D.D. n. 202 del 03/07/2017, pubblicato sul BURC n. 53 del 03/07/2017, si è preso atto della nota pervenuta al
prot. n. 0455013 del 30/06/2017 del Presidente del Nucleo di valutazione relativamente agli esiti della valutazione
dell’Avviso pubblico “Benessere Giovani – Organizziamoci – Manifestazione di interesse per la realizzazione di
Attività Polivalenti (Legge Regionale n. 26 del 08/08/2016 – DGR n.114 del 22/03/2016) di cui al D.D. n. 527 del
30/11/2016 e al D.D. n.1 del 10/01/2017;
– con Decreto Dirigenziale n. 520 del 15/09/2017, pubblicato sul BURC n. 70 del 25/09/2017 , la Regione
Campania ha ammesso definitivamente a finanziamento le proposte progettuali di cui agli Allegati n. 1 e 2
– in data 31/07/2018 è stata sottoscritta la Convenzione con il Comune di Marano di Napoli disciplinante le
modalità e gli obblighi relativi al finanziamento;
– con Comunicazione di avvio procedimento di revoca sanzionatoria prot. n. 0030240 del 16.01.2019, si sollecitava
il Comune di Marano di Napoli a trasmettere la documentazione ai sensi dell’art 5 della suindicata Convenzione,
comunicando, ai sensi degli artt. 7 e 8, entro il termine di giorni 10. In caso di mancato riscontro si sarebbe
provveduto ad effettuare il provvedimento di revoca sanzionatoria con decadenza del finanziamento del relativo
progetto;
DATO ATTO che
– a tutt’oggi non è stata trasmessa alcuna documentazione da parte del Comune di Marano di Napoli;
– è stato rispettato quanto dispone la Giurisprudenza (per tutte Consiglio di Stato n. 231 del 17 gennaio 2014;
Cons. Stato, Sez. III, n. 3695 del 10 luglio 2013), secondo la quale in osservanza dei principi di gradualità e di
proporzionalità nell’applicazione dei provvedimenti lato sensu sanzionatori prima di adottarli occorre diffidare il
titolare dal perseverare col comportamento illegittimo, facendo luogo alla caducazione del titolo soltanto in
occasione dell’accertata reiterazione del comportamento inadempiente;
RITENUTO,
– di dover provvedere alla revoca sanzionatoria con decadenza del finanziamento del relativo progetto;
– di dover trasmettere il presente provvedimento al Comune di Marano di Napoli, all’Assessore alla Formazione
professionale, all’Assessore alle Politiche Giovanili, al Capo di Gabinetto, al Responsabile della Programmazione
Unitaria, all’Autorità di Gestione POR Campania FSE 2014/2020, alla sezione Casa di vetro del portale regionale;
VISTI
– i poteri di autotutela assegnati alla P.A. ex art. 97 della Costituzione;
– i principi di continuità dell’azione amministrativa e di buon andamento;
– l’atto presente è espressione della potestà pubblicistica di natura sanzionatoria che rientra nell’ampio concetto di
autotutela della pubblica amministrazione;
VISTI
 Regolamento (UE) n. 1311 del 2 dicembre 2013;
 Regolamento (UE) n. 1303 del 17 dicembre 2013;
 Regolamento (UE) n. 1304 del 17 dicembre 2013;
 Decisione n. C(2015)5085/F1del 20 luglio 2015;
 D.G.R. n. 388 del 2 settembre 2015;
 D.G.R. n. 446 del 6 ottobre 2015;
 D.G.R. n. 719 del 16 dicembre 2015;
 D.G.R. n. 61 del 15 febbraio 2016;
 D.G.R. n. 112 del 22 marzo 2016;
 D.G.R. n. 191 del 03 maggio 2016;
 D.G.R. n. 742 del 20 dicembre 2016;
 Decreto del presidente della Giunta n. 272 del 30 dicembre 2016
 D.D. n. 148 del 30 dicembre 2016;
 D.D. n. 17 del 23/06/2017
 D.G.R. n. 59 del 07 marzo 2017
 D. G.R. n. 114 del 22 marzo2016;
 L.R. n.26/2016;
 D.D. n.527 del 30 novembre 2016;
 DD n. 1 del 10 gennaio 2017
 D.D, n. 42 del 15/02/2017;
 D.D. n. 61 del 29/03/2017;
 D.D. n. 202 del 03 Luglio 2017;
 La Legge n. 241\90;
 Tutto quanto sopra riportato;
Alla stregua dell’istruttoria compiuta dal Team di O.S. e della U.O.D. 02 competente, Politiche Giovanili, a
supporto del Responsabile di obiettivo specifico nonché della dichiarazione di regolarità resa dal Direttore
Generale per l’Istruzione, la Formazione, il Lavoro e le Politiche Giovanili
DECRETA
per le motivazioni indicate in narrativa, che si intendono qui di seguito riportate integralmente di:
 di dover provvedere alla revoca sanzionatoria con decadenza del finanziamento del relativo progetto del Comune di Marano di Napoli relativamente al Programma Benessere Giovani – Organizziamoci;
 di dover trasmettere il presente provvedimento al Comune di Marano di Napoli, all’Assessore alla
Formazione professionale, all’Assessore alle Politiche Giovanili, al Capo di Gabinetto, al Responsabile
della Programmazione Unitaria, all’Autorità di Gestione POR Campania FSE 2014/2020, alla sezione
Casa di vetro del portale regionale.

Dott.ssa M. A. D’Urso

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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