Un colpo preparato nei minimi dettagli e attuato con freddezza. In sei e in due fasi, dividendosi i compiti, si sono impadroniti di un furgone carico di tabacchi. Prima hanno bloccato e sequestrato il corriere nei pressi di un negozio a Marianella mentre effettuava la consegna. Poi in una zona isolata di Piscinola hanno svuotato l’automezzo, liberando l’ostaggio. Tra i rapinatori c’era anche un minorenne, nel frattempo diventato maggiorenne: Bruno De Leo, 50enne (assistito dall’avvocato Dario Cuomo); Christian Cangiano, 19 anni; Francesco Gemito, 20; Pietro Gemito, 33; Massimiliano Pistone, 37enne, e R. D.G., allora 17enne. Abitano tutti di Napoli e sono da ritenere innocenti fino all’eventuale condanna definitiva.
Il colpo è stato messo a segno a Marianella, territorio di competenza dei carabinieri del Vomero che hanno condotto le indagini arrivando rapidamente alla conclusione con il coordinamento della procura ordinaria. I militari dell’Arma, grazie a investigazioni di tipo tradizionale e l’analisi delle immagini della videosorveglianza, hanno identificato i sei presunti partecipanti al colpo attuato il 1 luglio scorso. Sono partite le due richiesta di misura cautelare (una per il minorenne), eseguite all’alba di ieri su provvedimenti restrittivi emessi dal gip presso il tribunale di Napoli e dal gip presso il tribunale per i Minorenni, nei confronti degli indagati: due in carcere, altrettanti agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e il minorenne in custodia in un istituto penitenziario minorile.
Dovranno rispondere di rapina, aggravata dall’aver commesso il fatto con armi, in più persone riunite e in concorso con un indagato all’epoca dei fatti minorenne, e con il volto travisato. Le indagini, condotte dal Nucleo operativo della compagnia carabinieri Napoli Vomero, si legge nella nota a firma del procuratore aggiunto Francesco Soviero e della procuratrice per i Minori Patrizia Imperato, hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati per aver commesso una rapina ai danni di un corriere di tabacchi che lo scorso 1 luglio, al termine di una consegna presso una tabaccheria nel quartiere Marianella, è stato avvicinato a aggredito da due uomini uno dei quali armato di pistola. I quali lo hanno costretto a salire sul suo furgone, sequestrandolo fino a raggiungere un’area isolata del quartiere di Piscinola, dove gli altri complici, tutti con il volto coperto da passamontagna, hanno proceduto a svuotare il mezzo, caricando le sigarette in un veicolo con targa parzialmente coperta.
Le indagini, proprio per la rapidità con cui sono partite, hanno portato in breve tempo all’identificazione dei presunti responsabili. Mentre gli uomini dell’Arma hanno sottoposto a sequestro i due veicoli utilizzati per la rapina e una stecca di tabacchi tra quelli trafugati. Successivi approfondimenti hanno consentito di ricostruire l’esatta dinamica della rapina. Ieri, la svolta con l’eseceuzione dei cinque arresti.
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