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Don Luigi rappresenta per Marano un simbolo tangibile del riscatto sociale, capace di ribaltare in pochi anni lo stigma di una città un tempo associata indissolubilmente alla camorra, trasformandola in un modello di solidarietà, specialmente verso la fascia più fragile della popolazione. Questo percorso di rinascita ha trovato un nuovo e significativo traguardo l’altro ieri con l’inaugurazione della nuova ludoteca, dedicata specificamente ai bambini di cinque anni, che si aggiunge come tassello fondamentale all’opera educativa e sociale promossa dalla sua associazione, “La Voce delle Creature”.
La figura di Don Luigi trascende ormai i confini locali, diventando un punto di riferimento nazionale per la legalità e l’impegno civile. La prova più evidente di questo riconoscimento istituzionale è stata la presenza, durante la cerimonia di apertura della nuova struttura, delle massime autorità dello Stato. La loro partecipazione non è stata una mera formalità, ma un gesto concreto di vicinanza e condivisione, a testimonianza del valore esemplare che l’iniziativa riveste per l’intero Paese.
Alla luce di questi fatti, si rivolge un acceso appello alla Commissione Prefettizia, guidata dal Prefetto Cardellicchio, affinché venga conferita una targa ufficiale in nome dell’intera comunità maranese. Un riconoscimento simbolico ma necessario per celebrare colui che ha saputo ridare dignità e speranza al territorio, trasformando l’immagine di Marano da roccaforte del crimine a capitale della solidarietà e della condivisione attraverso l’azione concreta di “La Voce de Creature.
Michele Izzo
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