Migranti, diminuiscono gli sbarchi in Italia e in Europa: i dati del Viminale e di Frontex

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Stanno proseguendo regolarmente al porto di Salerno le operazioni di sbarco dei 387 migranti arrivati a bordo della "Ocean Viking". Nonostante gli appelli rivolti da Regione Campania e Comune di Salerno a far osservare la quarantena a bordo dopo alcuni casi positivi emersi tra i profughi, le attività stanno proseguendo come da programma. La protezione civile, di volta in volta, sta distribuendo mascherine, panini e succhi di frutta ai migranti che, dopo le operazioni di foto-segnalamento, vengono trasferiti con pullmini in via Dei Carrari, nella sede della Protezione Civile, dove prosegue l'iter per lo smistamento nei centri individuati. TWITTER SOS MEDITERRANEE ITA +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++
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Nel giorno della ripartenza dell’operazione Albania per il rimpatrio dei migranti clandestini, sono stati pubblicati da Frontex e dal Viminale i nuovi dati che mostrano il calo degli sbarchi sulla rotta migratoria del Mediterraneo centrale e in Italia, nel primo trimestre del 2025. Secondo i dati del ministero dell’Interno citati dall’Adnkronos, in Italia sono sbarcati 11.474 i migranti dall’inizio dell’anno a oggi: un dato che fa registrare un calo del 28,69% rispetto allo scorso anno, quando fino all’11 aprile in Italia ne erano arrivati 16.090.

Secondo Frontex, invece, sulle sponde mediterranee si registrano 8.500 attraversamenti irregolari delle frontiere, in calo del 26% rispetto al primo trimestre del 2024.  Inoltre, nel mese di marzo il numero degli arrivi è diminuito di tre quarti rispetto all’anno precedente, soprattutto a causa delle sfavorevoli condizioni meteorologiche. Nel primo trimestre del 2025, il numero di attraversamenti illegali delle frontiere è diminuito del 31% in tutta l’Ue, attestandosi a circa 33.600. Invece, secondo l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim), 385 persone hanno perso la vita in mare soltanto nei primi tre mesi del 2025: l’anno scorso, il numero stimato dei decessi ha raggiunto quota 230

Si è da poco conclusa la riunione organizzata dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi con gli omologhi Brahim Merad dall’Algeria, Imad Trabelsi dalla Libia e Khaled Nouri dalla Tunisia nella prefettura di Napoli, con la partecipazione del viceministro degli Affari Esteri, Edmondo Cirielli, responsabile per le strategie di cooperazione allo sviluppo. Durante l’incontro quadrilaterale, i partecipanti hanno affrontato principalmente i temi legati alla lotta contro i trafficanti di esseri umani. Secondo il ministero dell’Interno, la maggior parte delle imbarcazioni su cui hanno viaggiato i migranti provengono dalla Libia e sono 10.661, seguono la Tunisia con 519, l’Algeria con 164 e la Turchia con 130. Quanto alle nazionalità di provenienza dei clandestini, dall’inizio dell’anno a oggi sono arrivati 4.155 migranti originari del Bangladesh, 1.456 del Pakistan, 1.174 dell’Egitto, 915 dell’Eritrea, 883 della Siria, 493 del Sudan, 450 dell’Etiopia, 278 della Somalia, 241 della Tunisia, 166 dell’Algeria e 1.263 sono di altre nazionalità.

Inoltre, fino al 7 aprile sono arrivati 1.326 minori stranieri non accompagnati. Nel corso di tutto il 2024 ne erano sbarcati in Italia 8.403 contro i 18.820 dell’anno precedente. Le principali regioni coinvolte sono la Sicilia con 9.983 arrivi dall’inizio dell’anno, la Campania con 320 e la Calabria con 304. Sono invece 248 quelli sbarcati in Sardegna, 166 in Liguria, 127 in Toscana, 111 nelle Marche, 101 in Puglia, 71 in Emilia Romagna e 43 nel Lazio.

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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