
Oltre cento barche di migranti arrivate in 24 ore a Lampedusa, mentre Francia e Germania chiudono le porte all’Italia. Decine di persone sono approdate direttamente sulla terraferma: fra l’isola dei Conigli, Cala Croce e la spiaggia della Guitgia. Tutti i record precedenti sono stati polverizzati e nell’hotspot di contrada Imbriacola in serata si registra la presenza di 4.686 persone, con circa 4mila arrivati solo nell’ultimo giorno. Intanto il ministro dell’Interno francese Gérarld Darmanin annuncia l’intenzione di voler “blindare” il confine tra Mentone e Ventimiglia, sostenendo che è stato registrato “un aumento del 100% dei flussi”. Da Berlino, invece, arriva lo stop ai processi di selezione dei richiedenti asilo che arrivano in Germania dall’Italia nell’ambito del “meccanismo di solidarietà volontaria”.
Germania rinvia processi di accoglienza
Il ministero dell’Interno tedesco Nancy Faeser ha dichiarato al Die Welt che la misura è stata presa a causa della “elevata pressione migratoria verso la Germania” e della “sospensione in corso dei trasferimenti previsti dalla Convenzione di Dublino”. Continueranno però a essere ammessi i migranti già accolti in passato. Lo sfondo di questa sospensione è il continuo rifiuto dell’Italia di consentire trasferimenti dalla Germania previsti dalla Convenzione di Dublino. Secondo l’attuale legge sull’asilo della Ue, i richiedenti asilo che viaggiano in un altro Paese della Ue senza permesso dovrebbero generalmente essere rimandati nel Paese di primo ingresso. Ma da nove mesi questo non è possibile perché l’Italia blocca i trasferimenti previsti dalla Convenzione di Dublino. Con una lettera del 5 dicembre 2022, l’Italia ha informato gli altri Stati membri della Ue che i trasferimenti sarebbero stati temporaneamente annullati per presunti motivi tecnici e per mancanza di capacità di accoglienza.
























