La fibromialgia (FMS) è una sindrome cronica dall’origine ancora sconosciuta, che si colloca nell’ambito delle malattie reumatiche. La FMS si caratterizza per la presenza di dolore diffuso, rigidità muscolare, disturbi del sonno, stanchezza cronica, riduzione del tono dell’umore.
LA DIAGNOSI PRECOCE TRAMITE TENDER POINTS. Per l’approccio alla diagnosi clinica della FMS, nel 1990, l’American College of Rheumatology (ACR) ha individuato 18 punti, detti Tender Points, che rispondono con dolore circoscritto ad un’azione di digitopressione pari a circa 4 kg. Secondo le più moderne review sulla diagnostica della FMS, si è stabilito che la valutazione dei 18 tender points vada sempre abbinata ad un questionario che valuti in maniera più approfondita il dolore, perché solo con un approccio olistico si può giungere ad una precoce e corretta diagnosi della sindrome. (fonte: Häuser W, Wolfe F. Diagnosis and diagnostic tests for fibromyalgia (syndrome). Reumatismo. 2012)
Ecco l’elenco dei 18 tender points, presenti simmetricamente su entrambi i lati del corpo:
1) alla base del cranio, accanto alla colonna vertebrale;
2) alla base del collo nella parte posteriore;
3) in cima alla spalla verso la parte posteriore;
4) fra la clavicola e la spina dorsale;
5) sulla cassa toracica;
6) sul bordo esterno dell’avambraccio (circa 2 cm al di sotto del gomito);
7) nella parte superiore dell’anca;
8) nella parte alta dei glutei;
9) sul ginocchio.
TENDER POINTS: VALUTAZIONE E PUNTEGGIO. Il punteggio per la diagnosi di FMS tramite tender points è dato dalle scale di soglia del dolore, sommate per ciascuno dei 18 punti. Per la diagnosi di FMS, il medico dovrebbe accertare la dolenzia di almeno 11 dei 18 punti. Tuttavia, nel caso in cui un paziente dichiari meno di 11 punti dolenti ma presentasse altri sintomi tipici della FMS (come rigidità, dolori diffusi, disturbi del sonno e/o dell’umore, etc.), il medico potrebbe comunque pensare alla diagnosi di FMS, utilizzando i questionari diagnostici validati per FMS.
Infine, non bisogna confondere i 18 tender points, elementi fondamentali per la diagnosi precoce della fibromialgia, con i trigger points: questi ultimi, infatti, sono punti spontaneamente dolorosi che al tatto danno la sensazione di noduli o cordoni posti all’interno del muscolo. Se i tender points reagiscono con dolore alla pressione, i trigger points invece sono spontaneamente dolenti e sottoposti a pressione proiettano sensazioni di dolore in aree più vaste e non circoscritte come i tender points. Inoltre, i trigger points non sono abbinati ad altri sintomi, come accade nella FMS.
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