Via San Castrese (e non solo), ogni sabato e domenica senza acqua. Dopo numerose chiamate da parte degli utenti esasperati, oggi una pattuglia della Polizia Municipale si è recata a fare un sopralluogo al condominio del civico N° 5 per verificare la realtà dei fatti. Il vecchio responsabile del servizio tecnico, contattato telefonicamente, avrebbe detto che ormai lui non si occupava più degli interventi di emergenza perché “si era dimnesso”. I carabinieri avrebbero risposto che non era di loro competenza e I Vigili, dopo il sopralluogo, hanno sollecitato i condomini a sporgere denuncia, anche all’ufficio tecnico, contro ignoti, per probabile furto d’acqua. Viene spontaneo chiedersi: ma loro che ci sono andati a fare? Durante il sopralluogo, però, hanno rilevato che l’ENEL ha realizzato una pericolosissima cabina elettrica proprio all’ingresso della palazzina e sotto la finestra di un condomino. In caso di incendio non è possibile utilizzare la via di fuga. Anche per questo viene da chiedersi: perché non hanno fatto loro stessi un regolare verbale?
Lettera (firmata)
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