Nomi forti, big in prima fila, ma la lista del Partito Democratico napoletano per le Regionali in Campania è ancora incompleta. E mancano meno di 48 ore alla scadenza per la presentazione ufficiale (venerdì 24 ottobre).
Oggi dalle 15, il Pd provinciale ha avviato il voto interno con il solito metodo telematico: la lista arriva via mail, chi non risponde è considerato favorevole. Un sistema che anche stavolta ha sollevato critiche, ma che non ha fermato la macchina del partito.
Non si tratta di una lista qualunque: è considerata da molti la più competitiva degli ultimi anni, con dentro il meglio del potenziale elettorale Dem in Campania.
In cima all’elenco Francesca Amirante, curatrice del Purgatorio ad Arco, seguita da nomi pesanti:
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Massimiliano Manfredi, fratello del sindaco di Napoli;
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Bruna Fiola, figlia del presidente della Camera di Commercio;
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Loredana Raia, vicepresidente del Consiglio regionale;
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Giorgio Zinno, sindaco di San Giorgio a Cremano;
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Enza Amato, presidente del Consiglio comunale, figlia dell’ex assessore Tonino Amato.
E poi ancora: Antonio Marciano, Antonella Ciaramella, Salvatore Madonna (uomo di Mario Casillo), Francesco Zanfardino, giovane medico sponsorizzato dal deputato Marco Sarracino, e Lorenzo Coppola, presidente di Federalberghi Capri, in quota alla civica “Roberto Fico Presidente”.
Curiosità per la giovanissima Sabrina Bava, studentessa napoletana del 2004, sconosciuta ai più. In lista anche Vincenzo Cerciello, primario al Pascale, e l’attivista Claudia Cavallo.
Otto i posti ancora da riempire, ma trovare disponibilità è complicato: con una prima fascia così affollata, per chi arriva in fondo le possibilità di elezione sono ridotte al minimo. Mancano rappresentanze interne, come quella di Articolo 1 (area Dinacci) e dell’assessora Teresa Armato.
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