Esclusiva Mugnano. Schiattarella sul caso Rigotti: «Rispetto la presunzione d’innocenza, ma valuti le dimissioni. Non ha mai fatto parte della maggioranza»

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In merito alle notizie relative alla richiesta di rinvio a giudizio che riguarda il consigliere comunale Silvio Rigotti, sento il dovere, innanzitutto, di esprimere un sentimento di dispiacere sul piano umano e personale.
Allo stesso tempo, ritengo necessario fare chiarezza su un punto politico e istituzionale che non può essere equivocato.
La lista Casa Riformista, pur avendo sostenuto la mia candidatura alle elezioni amministrative del maggio 2026, non è mai entrata a far parte della maggioranza di governo della città. Già nella fase immediatamente successiva alle elezioni, prima ancora dell’insediamento del Consiglio comunale, assunsi una decisione precisa, escludendo dalla maggioranza politica la lista Casa Riformista, poiché avevano fatto venire meno quei principi di etica pubblica, rigore morale e rispetto delle istituzioni che considero imprescindibili per chiunque ricopra un ruolo politico e amministrativo. Il rapporto fiduciario ed il rispetto delle regole datesi è venuto meno anche a causa del rifiuto dei consiglieri comunali eletti di esibire, oltre al casellario giudiziario, i carichi pendenti rilasciati dalla Procura di Napoli e da quella di Napoli Nord.
Il successivo passaggio del consigliere Rigotti al gruppo misto è stata una scelta autonoma e personale dello stesso consigliere e non ha mai rappresentato, né formalmente né politicamente, un ingresso o un rientro nella maggioranza.
Pertanto, rispetto alle vicende giudiziarie riportate dagli organi di informazione, è doveroso ribadire che il consigliere Rigotti non ha mai avuto un ruolo attivo nella compagine di governo che mi onoro di guidare.
Questa precisazione non nasce dal desiderio di sottrarsi alle responsabilità politiche, ma dalla necessità di tutelare la correttezza istituzionale e la verità dei fatti, evitando che vicende personali vengano impropriamente associate all’azione amministrativa della maggioranza.
La mia Amministrazione crede profondamente nei valori della trasparenza, della legalità, della correttezza, del rispetto delle istituzioni e della giustizia. Sono principi che abbiamo posto alla base del nostro impegno per Mugnano e che continueremo a difendere senza esitazioni. Nessuna circostanza, personale o politica, potrà mai metterli in discussione.
Proprio per questo, e fermo restando il pieno rispetto per il principio di presunzione di innocenza e per il lavoro della magistratura, ritengo che, alla luce della gravità delle contestazioni e della necessità di preservare la piena credibilità dell’istituzione consiliare, sarebbe opportuno che il consigliere Rigotti valutasse responsabilmente la possibilità di rassegnare le proprie dimissioni dalla carica, così da poter affrontare la propria vicenda giudiziaria nelle sedi competenti senza che essa possa in alcun modo riverberarsi sull’onore e sulla credibilità del Consiglio comunale di Mugnano.
La politica, soprattutto quando ricopre ruoli istituzionali, deve saper distinguere tra le vicende personali e la responsabilità nei confronti della comunità. Ma deve anche avere il coraggio di compiere scelte coerenti con i principi che intende rappresentare.
Mugnano ha bisogno di istituzioni credibili, trasparenti e rigorose. È questo l’impegno che ho assunto con i cittadini e che continuerò a portare avanti.
Pierluigi Schiattarella, sindaco di Mugnano
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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