Dalla Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, la cerimonia di premiazione di Venezia 83 (che potete seguire a questo link) chiude una Mostra colma di film che lasceranno il segno, dal surreale Bucking Fastard di Werner Herzog al brillante Wild Horse Nine, dall’urgente Naza al cinema d’autore al suo massimo livello di Possible Love di Lee Chang-dong. E poi Brizé col suo Un bon petit soldat, che potremmo definire un “The Office Francia“, e Hirokazu Kore’eda col commovente adattamento del manga Look Back, per non parlare dei tanti italiani in concorso, dallo Strippoli di L’estranea al Pallaoro di The Echo Chamber su sceneggiatura di Bertolucci, fino al Nanni Moretti dell’acclamato Succederà questa notte.
Due bellissimi premi per le attrici Malou Khebizi – Premio Mastroianni per la migliore giovane attrice emergente – per 15/18 (A Place to Heal) e Coppa Volpi a Mathilde Arcel, la cui interpretazione in Woman Unknown ha conquistato la giuria guidata da Maggie Gyllenhaal. Grande gioia anche per John Malkovich, Coppa Volpi al miglior attore per Wild Horse Nine, che al momento si trova sul set di un nuovo film e non può essere a Venezia. Una buona scelta anche la migliore sceneggiatura a Un bon petit soldat, a metà tra The Office e fotografia della realtà lavorativa per tantissime donne nel mondo. Il regista Stéphane Brizé ha lodato Vincent Lindon e Alba Rohrwacher, protagonista del film che “ha una luce dentro”.
Premio Speciale della Giuria a Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor: questo premio consegna alla storia della Mostra uno dei film più importanti della nostra contemporaneità. Aspettiamo di vederlo nelle sale e, auspicabilmente, in prima serata sulla TV nazionale. Miglior Regia poi a Ilya Khrzhanovsky per il mastodontico DAU, film a cui hanno lavorato più di 2000 persone, molte dall’Ucraina: il regista ha dedicato il premio agli ucraini che combattono per la loro libertà e a sua madre, nata in Ucraina. Venezia 83 si conferma un’edizione molto politica.
A Lee Chang-dong il Gran Premio della Giuria per il suo bellissimo Possible Love: il regista ha ringraziato la giuria e la Mostra del Cinema per averlo fatto tornare al Lido dopo 24 anni.
Vince il Leone d’Oro per il Miglior Film Woman Unknown di May el-Toukhy, un premio sorprendente per un film che non ha convinto molti.
Tutti i premi e i vincitori di Venezia 83
– LEONE D’ORO ALLA CARRIERA: George Clooney; Ellen Burstyn
IN CONCORSO
– LEONE D’ORO per il miglior film: Woman Unknown di May el-Toukhy
– LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA: Possible Love di Lee Chang-dong
– LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIOR REGIA: Ilya Khrzhanovsky per DAU
– COPPA VOLPI per la miglior interpretazione femminile: Mathilde Arcel per Woman Unknown
– COPPA VOLPI per la miglior interpretazione maschile: John Malkovich per Wild Horse Nine
– PREMIO PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA: Stéphane Brizé, Coralie Amédéo, Olivier Gorce per Un bon petit soldat
– PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA: Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor
– PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a una giovane attrice o attore emergente: Malou Khebizi per 15/18 (A Place to Heal)
– LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA ‘LUIGI DE LAURENTIIS’: La maison du vent, di Auguste Bernard Kouemo Yanghu
– [Venezia Spotlight] PREMIO DEGLI SPETTATORI – ARMANI BEAUTY: Eu contez (I Matter) di Alina Şerban
ORIZZONTI
– PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM: Un détour par Diane (Diane in the Loop), di Ann Sirot, Raphaël Balboni
– PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR REGIA: Jaqueline Lentzou per Mia Mera Sti Zoi Tis Tzo: Kefalaio Faidra (A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra)
– PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI: La maison du vent, di Auguste Bernard Kouemo Yanghu
– PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR ATTRICE: Laleh Marzban per Moragheb
– PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE: Riccardo Scamarcio per I figli della scimmia
– PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA: I figli della scimmia, di Tommaso Landucci, Damiano Femfert
– PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: Quelques instants de bonheur, di Shaden Safieddine Tazi
ALTRI
– [VENEZIA CLASSICI] MIGLIOR FILM RESTAURATO: La lunga notte del ’43, di Florestano Vancini
– VENICE IMMERSIVE – GRAN PREMIO: The Pigeon Ring, di Shixin Tao and Yuqi Zhang
– VENICE IMMERSIVE – PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA: Out of the Ashes, di Rory Mitchell and Nonny de la Peña
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