IRREGOLARITA’ FONDI AI DISOCCUPATI, LA PRIMA GRANA DELLA GIUNTA FICO, SI SMARCA ANCHE DE LUCA SI SMARCA. “OTTO MILIONI E UN MARE DI ANOMALIE”

0
Condividi
83 Visite

Il progetto DILD Napoli nasce per dare una risposta alla vertenza dei disoccupati e degli inoccupati di lunga durata dell’area metropolitana. Il 20 maggio 2024 Ministero del Lavoro, Comune e Città Metropolitana sottoscrivono un protocollo per attivare percorsi di politica attiva attraverso o tirocini extracurriculari con un’indennità di 600 euro al mese. Il finanziamento è statale, mentre Sviluppo Lavoro Italia è il soggetto attuatore.

Sulla carta, una misura destinata a una platea fragile. Nei fatti, un progetto che finisce travolto dalle irregolarità proprio quando dovrebbe partire.

Il progetto salta per «gravi, diffuse e sistematiche irregolarità»

Il primo luglio Sviluppo Lavoro Italia sospende le attività dopo aver rilevato «gravi, diffuse e sistematiche irregolarità»: dubbi sulla genuinità degli atti, dati non veritieri, incoerenze tra PFI e Unilav, problemi nell’assegnazione dei tutor e disallineamenti sulle sedi.

Non si tratta, dunque, di un dettaglio formale o di un semplice inciampo burocratico. Nel provvedimento viene evidenziato il rischio di aggravare il «danno amministrativo, finanziario e contabile» sulle risorse pubbliche.

L’8 luglio il Ministero revoca il finanziamento.

A questo punto dovrebbe iniziare la fase più delicata: capire cosa sia successo, accertare le responsabilità e spiegare ai destinatari perché un progetto finanziato dallo Stato sia stato fermato per irregolarità definite gravi, diffuse e sistematiche.

Invece, la vicenda prende una strada diversa. Ora è finanziato dalla Regione, ma nessun chiarimento sul precedente. Oliviero e De Luca si smarcano. Critiche dalla Rostan a Nappi. E’ l’ennesimo carrozzone clientelare del centrosinistra?

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti