Avrebbero potuto scegliere altre priorità, intervenire su altri settori, destinare quelle risorse ad altre esigenze della città. La Commissione straordinaria che guida il Comune di Marano ha invece deciso di puntare sulle scuole e sugli spazi destinati allo sport degli studenti.
Secondo quanto apprende in esclusiva TerraNostraNews, i commissari hanno scelto di investire circa 300mila euro, provenienti dai fondi assegnati dal Viminale ai Comuni sciolti per mafia, nel rifacimento delle palestre delle scuole pubbliche cittadine.
È soprattutto la scelta a fare la differenza.
Le risorse, infatti, non erano vincolate necessariamente a un’unica destinazione. La Commissione avrebbe potuto individuare altre necessità del territorio e concentrare i fondi su differenti interventi. Ha invece deciso di mettere al centro il patrimonio scolastico e, in particolare, le palestre, luoghi destinati quotidianamente agli studenti maranesi.
Una decisione che racconta una precisa priorità: utilizzare una parte dei finanziamenti straordinari per migliorare concretamente gli spazi pubblici frequentati dalle nuove generazioni.
L’intervento dovrebbe riguardare le palestre delle scuole pubbliche di Marano, con l’obiettivo di procedere a una riqualificazione complessiva delle strutture individuate.
Nei prossimi giorni saranno diramati i dettagli dell’operazione: saranno indicati gli istituti interessati, le opere previste e il quadro degli interventi che verranno finanziati.
Una scelta dei commissari
Il dato politico-amministrativo più rilevante è proprio questo: la Commissione straordinaria ha scelto dove indirizzare le risorse.
In una città che presenta numerose criticità e dove le esigenze di intervento sul patrimonio pubblico non mancano, i commissari hanno ritenuto prioritario destinare una somma importante alle scuole.
Non una semplice manutenzione ordinaria, dunque, ma un investimento di circa 300mila euro per intervenire sugli spazi sportivi scolastici.
Una scelta che assume un valore ancora maggiore considerando la particolare natura di queste risorse: sono fondi assegnati dal Viminale ai Comuni sciolti per mafia, che la gestione commissariale ha deciso di trasformare in un intervento direttamente percepibile dalle famiglie e dagli studenti.
Nei prossimi giorni saranno diramati i dettagli tecnici.
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