Dopo la rimozione da Report e il suo ricorso, all’ex conduttore viene notificata la contestazione disciplinare
La guerra tra Sigfrido Ranucci e la Rai si sposta definitivamente nelle aule giudiziarie. E mentre l’ex conduttore di Report chiede al Tribunale di Roma di essere reintegrato alla guida del programma, Viale Mazzini apre nei suoi confronti un procedimento disciplinare che potrebbe arrivare fino al licenziamento.
Un nuovo capitolo dello scontro esploso dopo la decisione, comunicata lo scorso 28 agosto, di rimuovere Ranucci – travolto dal caso Lavitola – dalla conduzione della trasmissione d’inchiesta. Il giornalista non ha accettato la scelta dell’azienda e – attraverso il team legale coordinato dall’avvocato Roberto De Vita – ha presentato un ricorso d’urgenza al giudice del lavoro. La richiesta è netta: sospendere gli effetti del provvedimento e consentirgli di tornare a Report prima dell’avvio della nuova stagione, in programma il prossimo 8 novembre.


























