Giugliano (e non solo), batosta per il centrodestra. Izzo: “Meloni, Tajani e Salvini riflettano sulla qualità dei referenti locali”

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La sconfitta di ieri del centrodestra in Campania deve far riflettere i vertici di Roma, c’è bisogno di una discontinuità dei vertici locali, altrimenti sarà una debacle anche alle prossime regionali. Meloni Taianj e Salvini sono avvisati!
Dopo la sconfitta del centrodestra in Campania da Giugliano, dove vince il centrosinistra a trazione gruppo ex Sindaco Pirozzi e in altri comuni Campania, i vertici romani della coalizione dovranno aprire una seria discussione sull’ opportunità di una discontinuità politica dei vertici locali.
L’ esigenza di un vero cambio di rotta é il dato più evidente dei risultati amministrativi ultimi in Campania, dati che mostrano l’ appiattimento della leadership campana del centrodestra sui salotti buoni politici che hanno radicalizzato i propri interessi su tutto il territorio campano e che fanno capo al centrosinistra.
Questa discrasia politica già venne adottata da esponenti dei Fratelli di Italia qui a Marano, dove esponenti del partito della Meloni dopo il primo turno con presenti con una propria lista decisero di appoggiare al ballottaggio il candidato del Partito Democratico. La la scelta del “salto della “quaglia” fece scalpore e l’ interrogativo venne posto ai vertici provinciali, regionali e nazionali del partito, con la laconica risposta che chi aveva fatto quella scelta non era tesserata a Fratelli d’ Italia.
Il grido d’allarme viene anche oggi lanciato con forza, affinché non venga attuato anche per le prossime elezioni regionali; i vertici del centrodestra sappiano che l’ elettorato non si lascerà infinocchiare ancora se non ci sarà una vera discontinuità politica in Campania.

Michele Izzo consigliere comunale.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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