Napoli Stella: Irreperibile arrestato dai Carabinieri. Trovati i nascondigli
Lo scorso 4 novembre la Corte di Appello di Catanzaro aveva emesso un ordine di carcerazione nei suoi confronti. Si tratta del 58enne Giuseppe Liccardi e doveva scontare la pena di 1 anno di reclusione per detenzione e spaccio di droga. L’uomo però era irreperibile e i carabinieri della stazione Stella si sono messi sulle sue tracce.
Giorni di appostamenti e servizi di osservazione terminati in queste ore. Il 58enne è finito in manette e deve rispondere anche di altri reati. I carabinieri, infatti, hanno bloccato Liccardi mentre percorreva vico Fondaco Cavaiole nel quartiere Stella.
E’ scattata la perquisizione e nell’auto il primo rinvenimento. Nel vano motore – sotto la scatola che solitamente copre il filtro dell’aria – 2.735 euro in contanti e uno smartphone. I controlli sono proseguiti nell’abitazione del 58enne. In un portone blindato i carabinieri trovano alcune dosi di hashish e cocaina , un coltello intriso di droga e diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente.
L’arrestato è a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
* NATO A NAPOLI IL 12 SET 1966
NAPOLI: non rientra in carcere dopo il permesso. Carabinieri pedinano i familiari e scovano il 40enne a Giugliano
E’ dal 6 agosto scorso che la sua semilibertà ha assunto un nuovo significato.
Detenuto nel carcere di Secondigliano per droga, un 40enne di Scampia lascia la cella per il suo permesso quotidiano.
Sarebbe tornato in serata, non oltre le 20.
Tuttavia, la previsione di una pena definitiva cambia i suoi piani.
In cella non ci tornerà più, sfuggendo ai riflettori delle forze dell’ordine fino a ieri sera.
Le sue ricerche finiscono nell’agenda dei Carabinieri della stazione di Scampia.
Partono dai suoi familiari, certi che prima o poi li avrebbero condotti dal fuggitivo.
Non smettono di monitorare le abitudini di moglie e figlia, puntando anche ai luoghi dove l’uomo era solito incontrare gli amici.
Nessuna traccia per mesi, tra pedinamenti senza risultati e false piste.
La svolta ieri sera. Moglie e figlia salgono in scooter e, dalla loro abitazione di Scampia, si muovono verso la provincia.
I carabinieri sono in scia, l’auto civetta a mascherare la loro presenza.
Il viaggio non è breve. Passano Melito di Napoli e, dopo circa 9 chilometri, l’insegna di marmo indica via Casacelle. Sono arrivati fino a Giugliano in Campania.
Motorino sul cavalletto, borsa in spalla e poi indice sul campanello di casa.
Ad aprire la porta proprio il 40enne.
L’uscio si richiude ma quel campanello suonerà ancora.
Questa volta saranno i carabinieri.
Per l’uomo scattano le manette e poi la traduzione al carcere di Poggioreale.



























