L’estrema sinistra e i pro-Palestina in piazza a Roma per una manifestazione in ricordo della strage del 7 ottobre 2023: una celebrazione della “resistenza” di Hamas contro “l’oppressore” Israele, proprio per questo vietata dal Viminale. Nonostante l’illegalità già dichiarata dal Ministero degli Interni, sono attesi migliaia di partecipanti legati ai centri sociali e alle associazioni più battagliere dell’ultra-sinistra. E sui social il tam tam ha già dichiarato l’obiettivo: mettere a ferro e fuoco la Capitale, “come a Genova nel 2001“, e puntare dritti alla ambasciata di Israele. Il ministro degli Interni Matteo Piantedosi ha detto di avere fiducia piena nella capacità delle forze dell’ordine di arginare i probabili slanci violenti dei partecipanti e scongiurare così uno scenario da guerriglia urbana.
Ore 18.50 – Manifestanti si ricompattano in un nuovo corteo
Dopo gli scontri in piazzale Ostiense una parte dei manifestanti si è ricompattata partendo con un corteo spontaneo. Al grido “Vogliamo Gaza libera” si trovano ora su viale Marco Polo.
























