Punti di vista. Marano, anche Izzo torna sulla questione cemento e sul partito del mattone

0
700 Visite

Il mondo del cemento – come evidenziato a più riprese da Terranostranews – è in fermento negli ultimi giorni in Marano, il partito della cementificazione tenta di rientrare in gioco con nuove colate di cemento.

Marano dopo il disastro degli anni 80 e 90 in termini di distruzione del territorio con la creazione di enormi quartieri dormitori privi di ogni servizi ci ritenta.

A colpi di ricorsi nei tribunali e di parcellizzazione delle già note lottizzazioni vedi la C17 e la C14 gli imprenditori palazzinari tentano il colpaccio di una nuova colata di cemento, per continuare il saccheggio di un territorio già gravemente offeso e distrutto.

Di questo mettiamo in allarme le autorità preposte a tale controllo e salvaguardia del territorio quale condizione primordiale per la costruzione di una città a misura d’ uomo.

Marano ha bisogno immediato del varo del nuovo PUC ( piano urbanistico comunale),mettendo in soffitta il vecchio piano regolatore che già tanti guasti ha prodotto sul territorio.

La nostra città non ha bisogno di centinaia di alloggi civili visto l’ invenduto esistente nè ha bisogno di edilizia pubblica residenziale (legge 167) il cui fallimento è stato già provato negli anni 80 e 90 con la concessione di licenze a pseudo cooperative che non hanno soddisfatto la sete di abitazioni dei nuclei meno ambienti ( basterebbe fare un monitoraggio del periodo per capirne la veridicità della situazione).

La città ha bisogno di aree a verde, di centri sportivi e di aggregazione, di nuove strutture scolastiche in particolare nelle periferie.

Nel frattempo sembra che sia iniziata la sagra del reperimento terreni con galoppini politici spesso molto chiacchierati in movimento, occhi aperti ne va del futuro della città.

Michele Izzo Consigliere Comunale

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti