Consultazioni, Salvini: “Via maestra è il voto”, ma lascia uno spiraglio per un nuovo accordo con i 5 Stelle

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Secondo giorno di consultazioni al Quirinale per la risoluzione della crisi di governo, con al Colle i maggiori partiti. Il leader della Lega Matteo Salvini chiede le elezioni: “La sovranità appartiene al popolo”; ma lascia anche uno spiraglio per un nuovo accordo con un rimpasto e tempistiche precise. Nel Pd invece è già scontro interno. Le tre condizioni presentate da Zingaretti a Mattarella per la formazione di un nuovo governo non sarebbero quelle concordate durante la direzione. I renziani infatti accusano i compagni di partito: “Qualcuno vuol far saltare l’intesa con i 5 Stelle”. Ad aprire i colloqui Fratelli d’Italia che invoca il voto e Forza Italiache vuole un governo di centrodestra.

Un “accordo contro”, tra Pd e M5s, è la vecchia politica. Io non penso che l’Italia abbia bisogno di un “governo contro”. Se poi qualcuno mi dice “ragioniamo perché i ‘no’ diventano ‘sì’. Miglioriamo la squadra, diamoci un obiettivo, facciamo qualcosa ‘non contro’ ma’per’, io l’ho sempre detto, sono una persona concreta, non porto rancore guardo avanti, non indietro”. Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini al termine delle consultazioni con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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