Proseguono le indagini per risalire all’identità delle persone che, nei giorni scorsi, hanno affisso striscioni con i nomi di tre politici, Albano, Bertini e Iacolare e, accanto a loro, il nome degli Orlando, inteso come consorteria criminale.
I carabinieri della Compagnia di Marano, da giorni al lavoro sulla vicenda, hanno acquisito diverse immagini riprese dalle telecamere di alcuni esercizi commerciali, ubicati tra il corso Umberto e il corso Mediterraneo. Una svolta, dunque, potrebbe arrivare nei prossimi giorni.
Qual era l’intento di chi ha organizzato l’iniziativa? Far credere all’elettorato che la camorra, nel caso di specie gli Orlando, supportano questi candidati? O c’è dell’altro, visto che spulciando tra le liste dei 350 e passa candidati al consiglio comunale si evince, quasi con chiarezza, che determinati ambienti sosterranno invece altri candidati? La verità, in realtà, è un’altra: le famiglie che contano a Marano hanno disseminato rappresentanti, familiari e referenti un po’ ovunque e in quasi tutte le liste.
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