Il 3 settembre (o giù di lì) potrebbe essere il giorno giusto per l’ufficializzazione del candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle. Gli attivisti del meet-up maranese si incontreranno, infatti, in un locale del Vomero per discutere (ma forse non votare quel giorno) della rosa dei papabili. In pole, come anticipato da Terranostranews qualche giorno fa, c’è l’avvocato penalista Domenico Speranza, figlio di un insegnante di Marano e a quanto pare ben voluto da alcuni parlamentari dell’area giuglianese. Su Speranza, negli ultimi giorni, sarebbero tuttavia sorte alcune perplessità, soprattutto in relazione alla sua vicinanza al Rotary club.
Se sul nome di Speranza non dovesse essere trovata l’agognata quadra, i Cinque Stelle – che non avevano dato credito alle notizie sul voto ad ottobre – dovranno sondare altri attivisti (un interno, magari uno tra Capretto, Galardo e Rametta, o un altro candidato poco conosciuto anche allo stesso meet up) per uscire dall’impasse. Poi occorrerà completare la lista e presentare la documentazione sui candidati ai vertici del Movimento. Insomma è una corsa contro il tempo, ma alla fine, di riffa o di raffa, i pentastellati riusciranno ad essere ai nastri di partenza e con buone possibilità di arrivare quanto meno al ballottaggio vista l’attuale frammentazione e l’attuale (confuso) scenario politico.
A sinistra tutto tace, ma è noto già da tempo che Potere al Popolo sarà della partita con un proprio candidato: Mario Romani, l’ex consigliere comunale, o una donna che potrebbe rispondere al nome di Francesca Licata. Resta da capire, infine, cosa farà Stefania Fanelli, se si imbarcherà in un’avventura solitaria o troverà qualche sponda in altri partiti o movimenti.
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