I post di solidarietà ai genitori e assassini di Franco Della Corte. Il figlio Giuseppe: “Mio padre era il mio Messi”

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“E’ come se avessero ammazzato mio padre per la seconda volta”. Così Giuseppe Della Corte, il figlio della guardia giurata uccisa da tre minorenni, commenta i messaggi apparsi sui profili Facebook dei familiari dei ragazzini arrestati dalla polizia. I post di solidarietà e incoraggiamento sono stati pubblicati nelle scorse ore sulle bacheche degli assassini e dei loro genitori. Tra i messaggi che hanno maggiormente colpito la famiglia Della Corte c’è quello di Lucia (nome di fantasia), che alla mamma di uno dei ragazzi coinvolti scrive: “Amica mia, tu non hai sbagliato nulla, per i tuoi figli ti sei spaccata la schiena, non sentirti in colpa. Hai cresciuto i  tuoi figli con onestà. Tu sei e sarai una mamma speciale, quindi su con la vita, non ti abbattere”.
Giuseppe, leggendo queste ed altre frasi, qual è stata la tua prima reazione? 
“Siamo rimasti senza parole. Questo è solo uno dei numerosi post di vicinanza che abbiamo avuto modo di leggere. E’ assurdo, sembra quasi che siano loro le vittime. Nemmeno una parola, invece, per quel che hanno fatto e per ciò che ci hanno tolto. In un altro post uno degli assassini di mio padre viene definito un leone, un uomo forte che non meritava di finire in galera. Come se fossero finiti in carcere per uno sbaglio, per un errore, come se non avessero deciso di afferrare quella spranga e di aggredire brutalmente mio padre”.
Qual è l’insegnamento più grande che ti ha lasciato tuo padre?
“Mio padre mi ha insegnato tutto. Era il mio campione, il mio idolo, il mio Messi. Ha rappresentato tanto per me e ancora non riesco ad immaginare la mia vita, il mio futuro senza di lui”.
Avevate in comune anche la passione per l’agricoltura.
“In realtà era lui a sostenermi nell’attività che ho intrapreso. Si stava adoperando per farmi inserire al meglio in questo settore. Mi fidavo di lui e dei suoi consigli. Tornato da lavoro, dopo l’abituale turno di notte, ci recavamo in campagna per coltivare la terra e curare il bestiame. Il nostro era un rapporto speciale, trascorrevamo molto tempo insieme”.
soli1
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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