Sparatoria nel Casertano, fucilate dal balcone sulla folla: «Ho ucciso mia moglie». Cinque feriti

0
Condividi
984 Visite

Barricato in casa, con un arsenale di fucili da caccia e munizioni che detiene legalmente, spara sulla folla gridando: «Ho ucciso mia moglie». Da ore, Bellona, paesino in provincia di Caserta, si è trasformato in una zona di guerra. Davide Mango, guardia giurata di 47 anni, è rinchiuso nella sua abitazione e spara a chiunque si avvicini al suo balcone. Cinque le persone ferite. Tra loro il comandante della stazione dei carabinieri di Bellona, il capitano Crescenzo Iannarella, colpito da pallini di cartucce da caccia al volto e alle labbra. E probabilmente anche la figlia 14enne di Mango, che è riuscita a scappare da casa mentre la madre veniva uccisa, trovando rifugio in un supermercato vicino.

L’intera area è stata circondata da una ventina di militari e diversi agenti di polizia, mentre alcuni mediatori stanno cercando di aprire un canale di dialogo con l’uomo. Che, nel frattempo, ha minacciato di far saltare in aria il palazzo con alcune bombole di gas che aveva in casa. Il fabbricato, precauzionalmente, è stato evacuato. Da una prima ricostruzione, non ancora ufficiale, la moglie di Mango sarebbe stata uccisa durante una lite. E il corpo sarebbe sulle scale del palazzo. La figlia, dopo essersi rifugiata nel vicino supermercato, sarebbe riuscita ad avvisare i carabinieri. Ed è proprio ai militari che la ragazza, una adolescente, avrebbe raccontato di aver visto la madre morta.

Il Corriere

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti