Capri, due arresti nell’ospedale isolano

0
Condividi
698 Visite

Due ordinanze di custodia cautelare ed una perquisizione domiciliare sono state messe in esecuzione questa mattina a Capri dal Primo Gruppo della Guardia di Finanza di Napoli e dalla Tenenza di Capri, coordinati dalla Direzione Provinciale delle Fiamme Gialle, nei confronti di tre dipendenti dell’Ospedale Capilupi di Capri che erano entrati in un’inchiesta avviata dalla Gdf nel 2014 affidata al procuratore Giancarlo Novelli.

I militari hanno posto agli arresti domiciliari due persone – Salvatore D’Alterio e Giuseppe Marotta – che lavorano nel nosocomio caprese, da parecchio al centro dell’interesse della Gdf di Capri che ha aperto vari filoni di indagine che vanno dall’assenteismo in poi, con l’accusa di peculato continuato e danno erariale allo Stato per un importo di circa 60.000 euro per aver falsificato le matrici di incasso dei ticket per le prestazioni mediche erogate dall’ospedale.

Nell’inchiesta è entrata anche un’infermiera nata a Terzigno e residente a Capri che stamani è stata sottoposta solo a perquisizione domiciliare, ma nei suoi confronti non è stato emesso nessun’ordine di custodia, da parte del GIP Marina Cimma che ha firmato i provvedimenti odierni, nonostante resti nell’inchiesta solo in qualità di indagata dei fatti ascritti.

Un vero e proprio episodio di malasanità per uno strano caso che si conclude positivamente per le forze dell’ordine a pochi giorni dal matrimonio del ministro Lorenzin che si sposerà a Capri sabato pomeriggio, ed è solo uno dei filoni di indagine che da anni vedono il Capilupi al centro di bufere giudiziarie.

Il Mattino

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti