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Sul caso della morte del piccolo Domenico Caliendo, avvenuta il 21 febbraio all’Azienda Ospedaliera dei Colli presso l’Ospedale Monaldi dopo un trapianto di cuore con un organo ritenuto «danneggiato», emergono nuovi interrogativi sollevati dalla politica.
L’europarlamentare di Forza Italia Fulvio Martusciello ha chiesto chiarimenti alla direttrice generale dell’azienda ospedaliera, Anna Iervolino, sulla presenza nel reparto di cardiochirurgia della moglie del chirurgo Guido Oppido, attualmente sotto inchiesta.
Secondo Martusciello, la cardiologa – originariamente in servizio all’Ospedale Santobono – sarebbe stata trasferita al Monaldi e assegnata proprio al reparto in cui operava il marito, con il compito di seguire i pazienti nel post-operatorio, cioè anche quelli operati dallo stesso Oppido.
Il leader campano di Forza Italia chiede quindi di sapere chi abbia autorizzato il trasferimento e perché sia stato ritenuto opportuno far lavorare marito e moglie nello stesso reparto. Inoltre sottolinea che il recente spostamento della dottoressa in cardiologia pediatrica potrebbe indicare il riconoscimento dell’inopportunità della precedente assegnazione.
Martusciello chiede ora alla direzione dell’azienda ospedaliera spiegazioni chiare e trasparenti sulla vicenda.

