Domenico morto al Monaldi, carabinieri in ospedale. La mamma: “Mio figlio non deve essere dimenticato”

0
Condividi
540 Visite

Domenico, il bambino di due anni e mezzo di Napoli al quale era stato trapiantato un cuore danneggiato dal ghiaccio secco, è morto alle 9.20 di questa mattina. L’annuncio è stato dato dall’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, ed è stato subito seguito da una nota dell’Ospedale Monaldi.

Alle 5.30 il piccolo era andato in arresto cardiocircolatorio, dopo un improvviso e irreversibile peggioramento. Solo il giorno prima la famiglia aveva concordato con l’Azienda Ospedaliera dei Colli la pianificazione condivisa delle cure, con stop all’accanimento terapeutico.

In ospedale sono accorsi immediatamente i genitori, mamma Patrizia e papà Antonio, insieme al legale. È arrivato anche il cardinale Domenico Battaglia per impartire l’estrema unzione.

«È finita, Domenico se n’è andato», ha detto la madre, annunciando la nascita di una Fondazione a lui dedicata per aiutare i bambini non trapiantabili e le vittime di malasanità. L’avvocato ha lanciato un appello a non effettuare donazioni su Iban diffusi online, denunciando la presenza di truffatori e annunciando la creazione ufficiale di un comitato con conto corrente dedicato.

Il Monaldi, «con profondo dolore», ha comunicato il decesso avvenuto a seguito del rapido aggravarsi delle condizioni cliniche. Una vicenda che ha scosso l’intero Paese e che ora attende di vedere piena luce sul fronte delle responsabilità.

I carabinieri sono giunti in ospedale. La mamma: “Mio figlio non deve essere dimenticato”.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti