Condannato a 17 anni e 4 mesi di reclusione Aurelio Taglialatela, accusato dell’omicidio volontario di Corrado Finale e del tentato omicidio di Umberto Galdiero, travolti entrambi con un’auto in via del Mare, a Marano, nell’agosto 2024 mentre erano a bordo di uno scooter.
Secondo la ricostruzione, Taglialatela – nipote di un noto boss locale – avrebbe agito spinto dall’odio nei confronti di Galdiero, legato sentimentalmente alla sorella dell’imputato, relazione che il giovane non accettava.
Il Tribunale ha escluso le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi. Se la sentenza non verrà impugnata, grazie alla legge Cartabia la pena potrà essere ridotta a 14 anni e 11 mesi. Le motivazioni saranno depositate entro 60 giorni.





























