A Marano esplode l’irritazione dei commissari e degli uffici comunali per il mancato avvio dei lavori di rifacimento delle strade, attesi ormai da circa un anno e finanziati con uno stanziamento di 1,5 milioni di euro attraverso un bando comunale.
I lavori sarebbero dovuti partire il 3 novembre, con il primo intervento programmato in via Lazio. Ma la data è passata senza che il cantiere venisse aperto, facendo salire la tensione negli uffici comunali.
Dal Comune fanno sapere che la ditta incaricata è stata diffidata e avvertita delle possibili gravi conseguenze in caso di ulteriori ritardi o inadempienze.
La società si è presentata negli uffici comunali, dichiarandosi non responsabile dello slittamento e attribuendo il mancato avvio dei lavori alla mancata disponibilità del materiale bituminoso. La ditta avrebbe comunque assicurato che il cantiere partirà lunedì prossimo.
Una spiegazione che non ha placato l’irritazione dei commissari e degli uffici, soprattutto alla luce dei tempi già trascorsi e delle aspettative dei cittadini, che attendono da tempo interventi sulla rete stradale cittadina.


























