Ancora un altro terremoto a Napoli, alle ore 17.22, magnitudo 3.3. Si tratta sempre della caldera flegrea e stavolta è stato sentito anche nella zona Occidentale del capoluogo in maniera netta. La scossa è stata «lunga e forte» riferiscono residenti della zona di Quarto che hanno avvertito bene il terremoto. La profondità dell’evento tellurico è 2.5 e la zona dell’epicentro è quella via Pisciarelli, area Solfatara.
Da ieri sono state registrate circa 100 scosse, spiegano dall’Osservatorio Vesuviano. Quella di magnitudo maggiore è avvenuta alle 4:55 di stanotte ed è stata magnitudo 4.0, localizzata nel comune di Pozzuoli, a nord-ovest dell’Accademia Aeronautica, ad una profondità di 2.3 km. Nella mattinata di oggi 1 settembre c’è stato un intenso sciame che, evidentemente, non si è interrotto ancora.






























