Maturità 2025, tutto quello che c’è da sapere: date, prove, novità e valutazioni

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Il conto alla rovescia è iniziato: dal 18 giugno prende ufficialmente il via l’Esame di Maturità 2025. La struttura resta quella classica: due prove scritte seguite da un colloquio orale, con un sistema di valutazione che assegna maggiore peso alle prove finali rispetto al passato, pur senza sminuire il percorso scolastico degli studenti. A giudicare i maturandi sarà una commissione mista, formata da tre docenti interni, tre esterni e un presidente, anch’esso esterno.

Due scritti e un orale: la struttura dell’esame

La Maturità 2025 mantiene la formula classica: due prove scritte nazionali (la prima comune a tutti, la seconda specifica per ogni indirizzo) e un colloquio orale. La prima prova proporrà 7 tracce divise tra analisi del testo, tema argomentativo e attualità. La seconda prova verterà su una sola materia caratterizzante (es. Latino al Classico, Matematica allo Scientifico).

Prevista una terza prova solo per gli studenti EsaBac e dei licei con opzione internazionale (cinese, spagnola, tedesca), il 25 giugno.

L’orale: interdisciplinarità e PCTO

Il colloquio sarà avviato da un materiale scelto dalla commissione (testo, grafico, immagine) e servirà per valutare le competenze trasversali, incluse Educazione Civica e l’esperienza nei PCTO. Chi ha ottenuto un 6 in condotta dovrà presentare un elaborato aggiuntivo.

Come si calcola il voto finale

  • Crediti scolastici: fino a 40 punti (accumulati negli ultimi tre anni)

  • Prove d’esame: fino a 60 punti (20 per ciascuna prova)

  • Bonus: fino a 5 punti extra per studenti meritevoli

Per ottenere la lode, è necessario raggiungere 100 punti senza usare i bonus.

Chi può essere ammesso

Per partecipare all’esame serve:

  • almeno il 75% di presenze

  • completamento del 100% delle ore PCTO (o 75% per esterni)

  • partecipazione alle prove INVALSI

  • condotta non inferiore a 6

Un comportamento insufficiente o due materie con voto negativo possono impedire l’accesso.

Sessione suppletiva e dati generali

Chi salta una prova per giustificati motivi potrà recuperarla nella sessione suppletiva:

  • Prima prova: 2 luglio

  • Seconda prova: 3 luglio

  • Terza prova (dove prevista): 8 luglio

Coinvolti oltre 524.000 studenti, con circa 13.900 commissioni in tutta Italia.

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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