Marano Ambiente, bandi per operatori ecologici e autisti: assunzioni a tempo determinato, ma fa discutere il limite dei 40 anni per gli operatori

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Nuove assunzioni in vista per la società Marano Ambiente Scarl, da sei mesi in servizio al Comune tra non poche difficoltà operative. Sono stati pubblicati due distinti avvisi di selezione per il cantiere di Marano: uno riguarda 5 operatori ecologici livello D2, l’altro 2 autisti livello C2, entrambi con contratto a tempo determinato e articolazione lavorativa su 6 giorni settimanali.

Le procedure prevedono selezione per titoli e colloquio orale, con graduatoria finale basata su esperienza lavorativa, eventuali abilitazioni aggiuntive, residenza e punteggio ottenuto al colloquio. Ma proprio leggendo i requisiti dei due bandi emerge una differenza che sta già facendo discutere.

Due profili distinti: operatori ecologici e autisti

Per quanto riguarda gli operatori ecologici, il bando prevede l’assunzione di 5 unità con mansioni legate alla raccolta dei rifiuti, carico e scarico, movimentazione dei cassonetti, ritiro ingombranti e attività accessorie del servizio ambientale.

Tra i requisiti richiesti figurano:

  • patente B;
  • licenza media;
  • disponibilità a turni, lavoro notturno e festivo;
  • idoneità fisica;
  • assenza di condanne e requisiti generali previsti dalla normativa.

Per gli autisti, invece, sono previsti 2 posti da livello C2, destinati alla conduzione di mezzi per la raccolta rifiuti. In questo caso serve la patente C con CQC o superiore.

Anche qui la selezione avverrà tramite valutazione del curriculum e colloquio finale.

Il punto che fa discutere: il limite dei 40 anni solo per gli operatori ecologici

A far nascere polemiche è soprattutto un dettaglio contenuto nel bando per operatori ecologici: possono partecipare solo candidati “di età non inferiore a 18 anni e non superiore a 40 anni”.

Un limite che invece non compare nel bando per autisti, dove è richiesto semplicemente il compimento dei 18 anni.

La differenza ha immediatamente sollevato interrogativi tra cittadini e aspiranti candidati. In molti si chiedono perché un quarantenne possa guidare un mezzo pesante per la raccolta rifiuti ma non possa candidarsi come operatore ecologico.

Sui social e nei gruppi cittadini qualcuno parla già di “disparità poco comprensibile”, soprattutto in un territorio dove la disoccupazione adulta continua a rappresentare un’emergenza concreta.

Il limite di età è legittimo?

La questione apre anche un tema giuridico non banale. In linea generale, nei concorsi pubblici e nelle selezioni collegate a società partecipate, i limiti anagrafici devono essere motivati da esigenze specifiche e proporzionate.

Negli ultimi anni la normativa e la giurisprudenza hanno progressivamente ristretto l’utilizzo dei limiti di età, considerati potenzialmente discriminatori se non giustificati dalla natura delle mansioni.

Nel caso specifico, il bando non spiega le ragioni del tetto massimo dei 40 anni per gli operatori ecologici. Non viene cioè chiarito se la scelta sia legata a particolari esigenze fisiche, organizzative o assicurative.

Ed è proprio questo il punto su cui qualcuno già polemizza: il lavoro dell’operatore ecologico è certamente pesante sotto il profilo fisico, ma anche quello dell’autista dei mezzi ambientali comporta responsabilità, turni e stress operativo. Da qui il dubbio di diversi cittadini sulla coerenza dei criteri adottati.

Naturalmente sarà eventualmente solo un giudice, in caso di ricorsi o contestazioni, a stabilire se la clausola sia pienamente conforme ai principi di uguaglianza e accesso al lavoro previsti dalla legge.

Come funzionano le selezioni

Entrambi i bandi prevedono un punteggio massimo di 30 punti:

  • fino a 15 punti per esperienza nel settore;
  • fino a 5 punti per titoli e abilitazioni aggiuntive;
  • fino a 2 punti per la residenza a Marano di Napoli o nei comuni limitrofi;
  • fino a 8 punti per il colloquio orale.

La residenza nel comune di utilizzo garantisce infatti un punteggio aggiuntivo, elemento che punta chiaramente a favorire candidati del territorio.

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente via e-mail all’indirizzo indicato nel bando entro le ore 12 del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso, allegando documento di identità, patente e curriculum vitae completo della documentazione utile ai fini della valutazione.

Una selezione che farà discutere

Al di là delle assunzioni, che rappresentano comunque un’opportunità lavorativa importante per il territorio, il doppio bando rischia ora di aprire un confronto politico e amministrativo sul tema dei criteri di accesso.

Perché se da un lato l’obiettivo dichiarato è quello di garantire efficienza operativa e rapidità nelle assunzioni, dall’altro il limite dei 40 anni inserito esclusivamente per gli operatori ecologici rischia di alimentare dubbi e contestazioni.

E in una città come Marano, dove il lavoro resta uno dei temi più sensibili, come quello degli scioglimenti per infiltrazioni mafiose dell’ente comunale, ogni requisito che appare poco chiaro finisce inevitabilmente sotto la lente dell’opinione pubblica.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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