Nonostante le difficoltà che affliggono da anni il sistema sanitario italiano – tra carenza di personale, stipendi poco competitivi e aggressioni sempre più frequenti – la medicina continua ad attirare migliaia di giovani. Ne è testimonianza la cerimonia del Giuramento di Ippocrate che si è tenuta ieri nella gremita Sala Newton di Città della Scienza, dove 572 neolaureati in Medicina e Odontoiatria hanno ufficialmente intrapreso il loro cammino professionale.
L’evento, organizzato dall’Ordine dei Medici di Napoli guidato dal presidente Bruno Zuccarelli, è stato un momento carico di emozione, condiviso con familiari e amici. Un breve video proiettato su maxischermo ha mostrato le immagini dei medici presenti a Roma per la parata del 2 giugno, dando il via a una mattinata ricca di riflessioni e testimonianze.
Zuccarelli ha accolto i nuovi dottori con un messaggio chiaro: «Fate esperienze all’estero, confrontatevi con i migliori, ma tornate qui e costruite il vostro futuro in Campania». Il presidente ha anche denunciato le gravi criticità del sistema sanitario regionale, dalle campagne denigratorie contro i medici alle difficoltà di accesso alle cure: «La sanità va difesa e valorizzata, servono investimenti e il ritorno dei professionisti formati altrove».
Ospite d’eccezione l’attore Maurizio Casagrande, che ha condiviso un personale e sentito ricordo del rapporto con i medici che hanno curato sua madre, sottolineando quanto la fiducia e la dedizione degli operatori sanitari siano essenziali per i cittadini.
Sul palco sono poi intervenuti i due “salutatorians” dell’anno, Anna Scibelli e Giampaolo Mangone, rispettivamente medico e odontoiatra neolaureati con il massimo dei voti. Proprio Mangone ha sollevato una questione cruciale: «Abbiamo solo tre scuole di specializzazione tra cui scegliere. È fondamentale ampliare le possibilità formative per noi odontoiatri e rendere l’odontoiatria pubblica più accessibile a tutti».
Un momento toccante della cerimonia è stato dedicato alla memoria del professor Enrico Di Salvo, chirurgo e docente scomparso di recente, noto per il suo impegno in Africa nelle missioni umanitarie e cofondatore dell’associazione Konou-Konou Africa. Il ricordo è stato condiviso dai suoi familiari, colleghi e amici presenti in sala.
Commovente anche il ringraziamento dell’avvocato Francesco Giliberti, primo paziente Covid in Campania, che ha ricordato la dedizione del personale sanitario del Cotugno durante i momenti più drammatici della pandemia.
Il rettore della Federico II, Matteo Lorito, ha infine anticipato importanti cambiamenti nell’accesso ai corsi di laurea in area medica, sottolineando la necessità di prepararsi a un “test da stress” senza precedenti per il numero e la complessità delle prove di selezione.
Zuccarelli ha concluso annunciando nuovi progetti, tra cui un protocollo con l’Ufficio scolastico regionale per portare l’educazione sanitaria nelle scuole. Sei istituti saranno coinvolti in attività su temi fondamentali come obesità, bullismo, disturbi alimentari, dipendenze, salute sessuale e alcolismo.
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