Marano al centro del dialogo ecumenico: al convento francescano i rappresentanti delle chiese cristiane regionali per la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato

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Il 27 settembre il Convento di Santa Maria degli Angeli ospiterà l’iniziativa del Consiglio Regionale delle Chiese Cristiane della Campania. Un appuntamento di fede, dialogo e attenzione alla “casa comune”, che valorizza anche il ruolo culturale che il convento sta assumendo nella comunità di Marano.

Marano si prepara ad accogliere un appuntamento di particolare significato religioso, culturale e comunitario. Domenica 27 settembre, alle ore 17:00, il Convento francescano di Santa Maria degli Angeli sarà infatti il luogo scelto dal Consiglio Regionale delle Chiese Cristiane della Campania (CRCCC) per celebrare la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato.

Una scelta che assume un valore particolare per la città e per lo stesso convento francescano, da sempre luogo di spiritualità e di incontro e che, negli ultimi mesi, sta consolidando anche una nuova e importante vocazione culturale.

La Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato viene celebrata ogni anno il 1° settembre. La sua origine risale al 1989, quando il Patriarca ecumenico Dimitrios I di Costantinopoli propose questa giornata di preghiera per il creato, facendola coincidere con l’inizio dell’anno liturgico ortodosso. Nel 2015 anche la Chiesa cattolica, per iniziativa di Papa Francesco, ha istituito ufficialmente la ricorrenza, nel solco dell’enciclica Laudato si’.

Da allora l’appuntamento è diventato un’importante occasione ecumenica, condivisa da diverse confessioni cristiane: ortodossi, cattolici, protestanti e anglicani. La celebrazione si inserisce nel più ampio Tempo del Creato, che dal 1° settembre arriva fino al 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, riconosciuto come patrono dell’ecologia.

Un periodo nel quale le comunità cristiane sono chiamate non soltanto alla preghiera, ma anche alla riflessione e all’impegno concreto per la tutela dell’ambiente, la sostenibilità e la giustizia ambientale.

Una scelta che valorizza Marano e il Convento

La decisione del CRCCC di scegliere il Convento di Santa Maria degli Angeli di Marano rende l’appuntamento ancora più significativo. Il luogo francescano rappresenta infatti una cornice particolarmente coerente con il tema della giornata e con la spiritualità di San Francesco, fortemente legata al rapporto tra l’uomo, la natura e il creato.

La celebrazione sarà inoltre un’occasione per accendere i riflettori sul ruolo che il convento sta assumendo nella vita della comunità maranese. Da pochi mesi, infatti, il complesso ospita una bella biblioteca, uno spazio che si sta progressivamente affermando come punto di riferimento per la cultura e per la partecipazione cittadina.

Proprio negli ultimi tempi il convento è stato protagonista di diverse iniziative culturali, incontri e momenti di confronto che hanno contribuito a restituire a questo luogo una funzione sempre più ampia: non soltanto spazio di culto e spiritualità, ma anche luogo di cultura, conoscenza, dialogo e aggregazione.

È un percorso che merita attenzione e che rende ancora più importante la scelta di ospitare proprio qui una manifestazione dal respiro regionale ed ecumenico.

Dodici realtà cristiane insieme

Il Consiglio Regionale delle Chiese Cristiane della Campania nasce con l’obiettivo di testimoniare insieme il Vangelo di Gesù Cristo, promuovere una mentalità ecumenica, favorire la conoscenza reciproca tra le diverse Chiese e sviluppare iniziative comuni.

Al CRCCC aderiscono numerose realtà cristiane presenti sul territorio: Chiesa Cattolica, Chiesa Ortodossa del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, Chiesa Ortodossa del Patriarcato di Mosca, Chiesa Ortodossa del Patriarcato di Bucarest, Comunione Anglicana, Chiesa Apostolica Italiana, Chiesa Evangelica Italiana, Chiesa Evangelica Luterana, Chiesa Evangelica Metodista, Chiesa Evangelica Valdese, Chiese Battiste UCEBI e Comunione Chiese Libere.

La loro presenza insieme rappresenta uno degli elementi più significativi dell’iniziativa: tradizioni cristiane differenti si ritrovano attorno a un tema comune, quello della cura del creato e della responsabilità verso la “casa comune”.

Nel segno di San Francesco

La scelta del convento maranese assume un significato ulteriore anche per il particolare anniversario francescano che si sta celebrando: gli 800 anni dal Beato Transito di San Francesco d’Assisi.

Un omaggio al Santo di Assisi e all’intero movimento francescano, proprio attraverso una giornata che richiama uno dei temi più profondamente legati alla sua spiritualità: la fraternità con il creato.

Per Marano, dunque, non si tratta soltanto di ospitare una celebrazione religiosa. È un’opportunità per mostrare un luogo che negli ultimi mesi ha saputo aprirsi sempre più alla città, mettendo insieme spiritualità, cultura, memoria e partecipazione.

L’appuntamento di domenica 27 settembre può così diventare un momento importante non solo per le comunità cristiane coinvolte, ma per l’intera comunità maranese, chiamata a riscoprire il valore del proprio patrimonio religioso e culturale.

Domenica 27 settembre, alle ore 17:00, il Convento di Santa Maria degli Angeli sarà quindi il cuore di un incontro che mette insieme fede, ecumenismo, cultura e attenzione al futuro del nostro territorio. Un’occasione importante per Marano e per un luogo che, attraverso la nuova biblioteca e le recenti iniziative culturali, sta tornando sempre più a essere uno spazio vivo e aperto alla comunità.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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