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È stato arrestato nella serata del 18 settembre 2026 dai carabinieri della Compagnia di Marano di Napoli, Nucleo operativo e radiomobile, Signoriello Luca, un 26enne residente a Mugnano di Napoli, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di cessione.
L’uomo, il quale riporta un precedente specifico del 2025 con condanna a pena sospesa, è stato sottoposto ad udienza di convalida e nonostante il pubblico ministero abbia richiesto una misura custodiale, il Giudice accogliendo la richiesta dell’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, gli ha concesso l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Secondo quanto sostenuto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, l’uomo sarebbe stato sorpreso in flagranza di reato. Nel corso dell’intervento sarebbero state sequestrate 71 dosi complessive di cocaina e crack, oltre a un frammento di hashish.
Nel dettaglio, 57 dosi di crack, per un peso lordo complessivo di circa 15,95 grammi, e 14 dosi di cocaina, per un peso lordo di circa 4,31 grammi. A queste si aggiungerebbe un frammento di hashish del peso lordo di 0,28 grammi.
Gli investigatori avrebbero inoltre trovato 835 euro in contanti, tre telefoni cellulari, fogli e un’agenda contenenti, secondo l’accusa, nomi e cifre riconducibili a contatti e cessioni. La Procura ritiene che la destinazione allo spaccio possa essere desunta anche dal frazionamento della sostanza e dalle modalità con cui sarebbe stata occultata.
La vicenda giudiziaria è dunque ancora nella fase iniziale: le contestazioni riportate nell’atto della Procura costituiscono accuse e dovranno essere valutate dall’autorità giudiziaria nel corso del procedimento. L’eventuale responsabilità penale dell’imputato dovrà essere accertata con sentenza definitiva.

























