Sta per arrivare in Cdm un provvedimento che introduce per legge il numero massimo di studenti stranieri per classe, e introduce l’obbligo per i genitori di studenti stranieri con problemi gravi di inserimento scolastico di imparare l’italiano, e introduce il divieto di burqa e hijab a scuola”.
Lo ha detto la presidente del Consiglio e leader di FdI Giorgia Meloni, sul palco di Fenix, la festa di Gioventù nazionale, formazione giovanile del suo partito. “Non esiste, non esiste, che in una classe italiana a sentirsi in un angolo siano bambini italiani perché sono diventati la minoranza. Non si può fare”. “Sono fiera di annunciare che licenzieremo presto la norma che introduce la denominazione di liceo anche per gli istituti tecnico-professionali, perché fin dal nome vogliamo che sia chiaro che sono scuole di pari valore e che le persone che le frequentano sono di pari valore”.
“Gli algoritmi possono calunniarti ma non possono sovrascriverti. E guardate, lo dico con cognizione di causa, lo dico alla vigilia di una campagna elettorale nella quale vedremo all’opera gli strumenti di tutti coloro che in giro per il mondo non amano una democrazia solida, un’Italia forte, un leader libero. Lo vedremo”.
“E lo dico anche perché – ha aggiunto -, se posso darvi un consiglio, non date automaticamente per buono nulla di quello che vedrete nei prossimi mesi, e particolarmente nulla di quello che vedrete negli ultimi giorni prima del voto delle prossime elezioni politiche“.


























