Ucraino accoltellato ai giardini di Chiaia mentre era con la moglie: 19enne ai domiciliari per tentato omicidio

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Era insieme alla moglie quando è intervenuto per cercare di sedare una lite tra alcuni giovani. Pochi istanti dopo sarebbe stato colpito con un fendente e lasciato gravemente ferito. È la ricostruzione dell’aggressione avvenuta nella notte del 30 agosto ai giardini del Molosiglio, nel quartiere Chiaia, dove un uomo di 58 anni, di origine ucraina, è stato accoltellato.

A distanza di settimane è arrivata una svolta nelle indagini. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Centro hanno eseguito, su delega della Procura della Repubblica di Napoli, un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un 19enne incensurato.

Il giovane è gravemente indiziato del tentato omicidio del 58enne. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima, che si trovava ai giardini del Molosiglio insieme alla moglie, sarebbe intervenuta per cercare di fermare una lite tra giovani. In quel momento sarebbe stato aggredito e colpito con un’arma da taglio dal 19enne oggi sottoposto alla misura cautelare.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli, sono state condotte attraverso l’ascolto dei testimoni e l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Gli elementi raccolti avrebbero consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica dell’aggressione e di individuare il giovane ritenuto gravemente indiziato.

Le condizioni del 58enne restano gravi. L’uomo è tuttora ricoverato all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, dove continua a essere assistito dai sanitari.

Il 19enne, incensurato, è stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

Il provvedimento, è bene ricordarlo, è una misura cautelare adottata nella fase delle indagini preliminari. Il destinatario è una persona sottoposta alle indagini e, pertanto, deve essere considerato presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva. Contro la misura sono previsti i mezzi di impugnazione.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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