Mi duole segnalare alla cittadinanza, che purtroppo, sul territorio insistono Centri di Assistenza Fiscale che stanno strumentalizzando la misura del Governo denominata “Carta solidale per acquisti di beni di prima necessità” per provare ad ingannare l’utenza ed intestarsi la padronanza dell’erogazione del sussidio.
A differenza di quanto affermano in comunicazioni, tra l’altro rese note attraverso le pagine Facebook, i CAF/PATRONATI non gestiscono in alcun modo la misura. Tant’è vero che gli stessi non vengono individuati nella circolare dell’INPS n. 1958 del 26-05-2023, quali soggetti intermediari per la trasmissione delle domande. La platea dei beneficiari è stata individuata autonomamente dall’INPS e sarà compito del comune consolidare l’elenco dei soggetti destinatari della carta acquisti.
I beneficiari, a decorrere, dal mese di luglio potranno, una volta ricevuta la comunicazione dal Comune, recarsi presso gli uffici postali individuati, per il ritiro della postepay dal valore di € 382,50.
Ripeto: non bisogna fare domanda e chi afferma il contrario si assume la responsabilità delle falsità dichiarate.
Invitiamo la cittadinanza a non credere a queste tesi strampalate diffuse da chi pensa di poter trasformare diritti in clientelismo.
L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Calvizzano
Avv. Oscar Pisani
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