22.18 Barriere protettive intorno ai mezzi militari russi a Nord Ovest di Kiev
I militari russi stanno allestendo terrapieni intorno ai propri mezzi militari a Nord Ovest di Kiev. È quanto risulta dall’analisi delle immagini satellitari di Maxar Technologies, riporta la Cnn. Le nuove immagini satellitari mostrano le barriere protettive attorno all’equipaggiamento militare russo nei pressi di Ozera e della base aerea di Antonov.
22.15 Media ucraini: “I russi non recuperano i corpi dei propri soldati”
Decine di corpi di soldati russi caduti nell’area di Nikolaev si decompongono in sacchi di plastica perché la Russia non intende recuperarli. Lo afferma l’agenzia di stampa ucraina Unian pubblicando anche un video. Si tratta, secondo la stessa fonte, di soldati molto giovani, attorno ai 20 anni come si evince dai documenti. Secondo testimoni oculari, il 9 marzo a Chaplynka, al confine amministrativo con la Crimea, i corpi di circa 50 soldati russi uccisi nella regione di Kherson e Nikolaev sono stati gettati in una fossa e bruciati il mattino successivo. La Unian parla anche di un documento del ministero della Difesa della Federazione Russa, datato 26 febbraio, e firmato dal viceministro della Difesa Alexei Kryvoruchko, nel quale si ordina di distruggere i corpi dei suoi militari uccisi in Ucraina.
22.08 Oltre 40 milioni di persone a rischio povertà estrema a causa della guerra in Ucraina
L’invasione russa dell’Ucraina spingerà oltre 40 milioni di persone in condizioni di estrema povertà a causa dell’impennata dei costi di cibo e energia. Lo sostieme un’analisi del Center for Global Development.
Secondo il think tank americano, dall’inizio del conflitto i prezzi delle materie prime agro-alimentari sono aumentati al di sopra dei livelli registrati nei nel 2007 e nel 2010 quando, secondo la Banca mondiale, rispettivamente 155 milioni e 44 milioni sono finite in povertà estrema. I ricercatori affermano che al momento i Paesi più rischio sono quelli che acquistano grano direttamente da Ucraina e Russia, che insieme coprono oltre un quarto delle esportazioni mondiali. Tra questi ci sono Egitto, Indonesia, Bangladesh, Pakistan, Azerbaigian e Turchia. Ma i prezzi, conclude il think tank, sono destinati ad aumentare in tutto il mondo dal momento che ci sarà la corsa a prodotti alternativi.
22.00 Usa: “Minacce su aiuti e sicurezza già fatte in precedenza”
La Casa Bianca ha minimizzato le minacce fatte dal ministro degli Esteri russo,Sergei Lavrov, rispetto all’assistenza materiale in arrivo in Ucraina dopo che il presidente degli Stati Uniti,Joe Biden, si è impegnato a inviare oltre 800 milioni di dollari in aiuti alla sicurezza. Lavrov aveva affermato che qualsiasi spedizione di armi in arrivo in Ucraina sarà considerato un obiettivo “legittimo” per la Russia. “Questa è una minaccia che ha già fatto in precedenza”, ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, sottolineando che “non ci sono truppe statunitensi che operano all’interno dell’Ucraina”, e che tutte le forze statunitensi operano esclusivamente nel territorio della Nato.
21.44 Dagli Usa stop a 100 aerei russi, c’è anche il jet di Abramovich
Quasi 100 aerei di compagnie russe o legate alla Russia sono stati sanzionati dagli Stati Uniti in risposta all’invasione dell’Ucraina. Tra questi c’è anche uno dei jet privati del miliardario Roman Abramovich. Lo riporta la Bbc. Il Dipartimento del Commercio americano ha avvertito che fornire servizi a questi aerei in qualsiasi parte del mondo, inclusa la Russia, può comportare il rischio di multe pesanti fino alla detenzione. Gli aerei nella lista nera sono quasi tutti Boeing di compagnie russe e della compagnia di bandiera Aeroflot. Ci sono anche velivoli di vettori bielorussi. Unica eccezione il jet Gulfstream di proprietà di Abramovich. L’oligarca, proprietario della squadra di calcio del Chelsea, è già stato colpito da pesanti sanzioni della Gran Bretagna per i suoi stretti legami con Vladimir Putin.
16.57 Mosca, incontro Putin-Zelensky solo dopo accordo
La Russia ha ribadito che si potrà parlare di un possibile incontro tra i presidenti Putin e Vladimir Zelensky solo dopo l’approvazione del testo dell’accordo tra Mosca e Kiev. Lo ha affermato il capo della delegazione russa, Vladimir Medinsky, citato dalla Ria Novosti. “Dirò solo che prima di parlare dell’incontro tra i leader, è necessario che i negoziatori preparino e concordino il testo del trattato, che secondo le nostre proposte, dovrebbe essere siglato dai ministri degli Esteri. Poi il trattato sarà approvato dai governi e solo dopo avrà senso parlare di un vertice dei capi di stato”, ha spiegato Medinsky.
16.50 Bbc, colpite caserme esercito ucraino a Mykolaiv, 45 morti
Missili russi hanno colpito due caserme dell’esercito ucraino nella città meridionale di Mykolaiv, causando almeno 45 morti. Lo riferisce la Bbc.
16.48 Mosca, con Kiev posizioni molto vicine su neutralità Ucraina
Le posizioni negoziali di Mosca e Kiev sullo status neutrale dell’Ucraina e il suo mancato ingresso nella Nato sono molto vicine. Lo ha detto ai giornalisti il capo della delegazione russa, Vladimir Medinsky, citato dalla Tass. “Il tema dello status neutrale e della non adesione dell’Ucraina alla Nato è uno dei punti chiave dei colloqui, questo è il punto su cui le posizioni delle due parti si sono avvicinate il più possibile”, ha spiegato Medinsky.
16.45 Di Maio: “Troppo tempo per accordo, tregua subito”
“Stiamo lavorando con la comunità internazionale per fare pressioni su Putin per fermare la guerra”, se aspettiamo che si raggiungano “accordi di pace ci vorrà troppo tempo, possiamo lavorare solo ad un cessate il fuoco per garantire l’evacuazione dei civili e i corridoi umanitari, senza i corridoi umanitari condanniamo a morte i civili ucraini”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a Sky Tg24.
16.42 Tv ucraina, una nostra giornalista è nelle mani dei russi
L’emittente televisiva ucraina sul web Hromadske ha denunciato che una sua giornalista, Victoria Roshchyna, è “tenuta prigioniera” dai servizi russi. “Lavorava sul campo nell’est e nel sud dell’Ucraina dall’inizio della guerra, ma dal 12 marzo non riusciamo a contattarla”, si legge sul profilo Twitter della tv. “In base ad alcune testimonianze, in quel momento la giornalista si trovava a Berdiansk (80 km da Mariupol), temporaneamente occupata. Il 16 marzo abbiamo appreso che il giorno prima, Victoria Roshchyna era stata arrestata dall’FSB russo. Attualmente, non sappiamo dove sia”.
12:20 Von der Leyen: è iniziato il percorso dell’Ucraina verso la Ue
“Ho assicurato al presidente Zelensky il sostegno incessante dell’Ue. Il percorso europeo dell’Ucraina e’ ora iniziato. Tempi come questi richiedono la visione, la fermezza e la resistenza per fare un passo difficile dopo l’altro. La Commissione continuera’ su questo percorso”. Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, dopo un colloquio telefonico con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
12.09 Di Maio: stima di 5 milioni di profughi in Ue, serve patto solidaristico
“In prospettiva il numero di profughi dall’Ucraina verso l’Unione Europea è destinato a salire, la stima è di almeno 5 milioni. La risposta a questo fenomeno drammatico non può che essere elaborata a livello comune e basarsi su un approccio solidaristico”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in conferenza stampa con il collega olandese Wopke Hoekstra. “La crisi ucraina – ha sottolineato – ci impone con urgenza di fare progressi nel negoziato sul nuovo patto sulla migrazione e l’asilo, proseguendo le discussioni sulla riforma migratoria nell’Ue, che hanno ricevuto forte impulso sotto presidenza francese”.
11.41 Nato, il Consiglio Atlantico prolunga di un anno l’incarico a Stoltenberg
Il Consiglio Atlantico ha deciso il rinnovo di 12 mesi dell’incarico al suo segretario generale, Jens Stoltenberg, fino al settembre 2023. Sarà formalizzato al Vertice della settimana prossima. E’ stato deciso stamane.
11.35 Pechino: Usa hanno coscienza sporca, gettano fango per trarre vantaggi
La Cina accusa in termini durissimi gli Stati Uniti di avere “la coscienza sporca” sulla guerra in Ucraina. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, a poche ore dal colloquio telefonico tra il presidente cinese, Xi Jinping, e il presidente Usa, Joe Biden: “Perché gli Stati Uniti non riflettono sulla loro ipocrisia di guardare le fiamme dall’altra parte dopo averle accese in Ucraina? L’ultima cosa che gli Stati Uniti dovrebbero fare è gettare fango sulla Cina, che non è parte del conflitto: tali azioni spregevoli degli Usa hanno esposto la loro coscienza sporca per avere agito come ladri e la loro vera intenzione di trarre vantaggio dalla crisi ucraina”.
11.28 La Polonia: proporremo alla Nato missione di pace in Ucraina
Il governo polacco si prepara a presentare l’idea di una missione di mantenimento della pace in Ucraina al vertice della Nato e al Consiglio europeo. Lo ha affermato il portavoce del governo polacco Piotr Mueller, citato dall’agenzia Pap e ripreso da Unian. Mueller ha osservato che questa non è una missione che dovrebbe entrare in conflitto diretto con Mosca: “Deve essere installato in luoghi che non sono attualmente occupati dalla Russia per inviare un chiaro segnale che non siamo d’accordo con i crimini di guerra”, ha detto Mueller.
09.14 Aeroporto di Lopoli, 6 i missili russi lanciati dal Mar Nero
Sei missili russi, presumibilmente X555, sono stati lanciati dal Mar Nero sull’aeroporto di Leopoli. Due sono stati intercettati dalla contraerea ucraina, quattro avrebbero colpito, distruggendolo, l’hangar delle riparazioni aeree. Non c’era nessuno all’interno. Le autorità locali dicono che non ci sono morti né feriti.
(dal nostro inviato a Leopoli, Corrado Zunino)
09.03 Trecento navi cariche di grano verso la Ue fermate dalla Russia
Circa 300 navi di trasporto del grano destinato all’esportazione dalla Russia e dall’Ucraina verso l’Europa sono state bloccate nel Mar Nero dalle autorità russe: lo riferisce la stampa tedesca citando uno dei principali importatori del settore agricolo in Germania, BayWa. Attualmente dai porti dell’Ucraina non viene esportato più grano, mentre dalla Russia ne arriva pochissimo, suscitando allarme sul mercato internazionale delle materie prime per uso alimentare.
08:40 Combattimenti nel centro di Mariupol
Ci sono combattimenti in corso nel centro di Mariupol: è quanto sostiene il portavoce del ministero della Difesa russo. Secondo Igor Konashenkov, “le unità della Repubblica popolare di Donetsk, con il sostegno delle forze armate russe, stanno rafforzando l’accerchiamento e stanno combattendo contro i nazionalisti nel centro di Mariupol”.
06.10 Tre forti esplosioni in zona aeroporto Leopoli
Udite tre forti esplosioni nella zona dell’aeroporto civile di Leopoli. Su Telegram e su Twitter già circolano i primi video dell’attacco. Le esplosioni sono state anticipate dalle sirene anti-aeree, scattate attorno alle 6 ora locale.
06.00 Dall’Australia nuove sanzioni a banche e oligarchi russi
Con una dichiarazione del ministro degli Esteri Marise Payne, l’Australia ha annunciato nuove sanzioni contro 11 banche ed enti governativi russi. Payne ha affermato che l’Australia continuerà a lavorare per coordinare le sanzioni e per “vincolare i fondi per la guerra illegale del presidente Putin”. Vengono incluse nelle sanzioni “il Russian National Wealth Fund e il Ministero delle finanze russo”, spiega. “Con la nostra recente inclusione della Banca centrale russa – prosegue Payne – l’Australia ha ora preso di mira tutte le realtà del governo russo responsabili dell’emissione e della gestione del debito sovrano russo”, ha affermato.
Payne ha anche annunciato nuove sanzioni contro gli oligarchi russi Viktor Vekselberg e Oleg Deripaska, capo della società di alluminio Rusal, che possiede il 20% della società australiana di Queensland Alumina. L’Australia è “profondamente impegnata a imporre costi elevati alla Russia”, ha affermato Payne, che ha voluto ribadire il “sostegno incrollabile di Canberra alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina e al popolo ucraino”.
05.26 Dall’Australia secondo invio di missili e altre armi per l’Ucraina
L’Australia sta preparando un secondo invio di ‘aiuti letali’ per l’Ucraina, che comprenderanno missili anti blindatura Javelin made in Usa, oltre a fucili, munizioni e bombe a mano. Lo riferisce oggi il quotidiano The Australian, precisando che dirigenti australiani della Difesa e degli Esteri si sono incontrati con funzionari dell’ambasciata ucraina a Canberra per discutere l’imminente spedizione di armi.
La prima spedizione è stata effettuata all’inizio del mese: partita dall’Australia su un C-17 della Difesa con destinazione Polonia, è stata poi trasportata attraverso il confine in Ucraina. Secondo il quotidiano, funzionari ucraini sperano che la seconda spedizione, che dovrebbe raggiungere l’Ucraina entro due settimane, sia più generosa della precedente, che aveva un valora di circa 70 milioni di dollari (47 milioni di euro).
05.15 Oms, Russia ha attaccato presidi medici 43 volte
La Russia ha attaccato i presidi medici 43 volte da quando è iniziata la guerra totale della Russia. Lo ha denunciato il direttore generale dell’Oms, Tedros Adan Gebreesus, nel suo intervento alla riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla guerra della Russia in Ucraina. Lo riferisce il sito Kyiv Indipendent. Il direttore dell’Oms ha sottolineato che gli attacchi alle strutture mediche violano le leggi umanitarie internazionali.
03.48 Raid russo uccide attrice ucraina
Un’attrice ucraina, Oksana Shvets, 67 anni, nota per il suo lavoro sul grande schermo e nel teatro, è rimasta uccisa in un attacco missilistico russo a Kiev. Lo rende noto il teatro locale, riferiscono i media internazionali. “Durante il bombardamento di un edificio residenziale a Kiev, una premiata artista ucraina, Oksana Shvets è stata uccisa”, si legge su Facebook in una dichiarazione dello Young Theatre. “Brillante ricordo per l’attrice di talento! Non c’è perdono per il nemico che è arrivato nella nostra terra!”, prosegue il comunicato del teatro. Veterana del palcoscenico e dello schermo da decenni, all’attrice era stato conferito uno dei più alti riconoscimenti artistici nel suo Paese per il suo costante impegno a teatro.
03.23 Intelligence Gb: Russia afflitta da problemi logistici
Secondo gli analisti dell’intelligence britannica, la Russia è stata costretta a dirottare “un gran numero” di truppe per difendere le sue linee di rifornimento piuttosto che continuare i suoi attacchi in Ucraina. Il ministero della Difesa del Regno Unito, scrive il Guardian, ha recentemente pubblicato un rapporto dell’Intelligence, affermando che i problemi logistici continuano ad affliggere la “vacillante” invasione russa dell’Ucraina. “La riluttanza a manovrare attraverso il Paese, la mancanza di controllo dell’aria e le limitate capacità di collegamento stanno impedendo alla Russia di rifornire efficacemente le proprie truppe anche con elementi essenziali di base come cibo e carburante”, sostiene il ministero della Difesa britannico nel rapporto. “I continui contrattacchi ucraini – prosegue – stanno costringendo la Russia a dirottare un gran numero di truppe per difendere le proprie linee di rifornimento. Questo sta limitando gravemente il suo potenziale offensivo”.
02.38 Incendio di vaste proporzioni al mercato di Kharkiv
Un incendio di vaste proporzioni è divampato in un grande mercato a Kharkiv dopo che i missili russi hanno colpito nuovi obiettivi nella città ucraina. Lo riferisce il Guardian online. Al momento non si segnalano vittime. Il mercato era stato chiuso dall’inizio dell’invasione russa. La città dell’Ucraina orientale continua a essere colpita con pesanti bombardamenti e fuoco di artiglieria.
01.23 Russia, riunione all’Onu per discutere di biolaboratori Usa
La Russia, dopo aver riferito che non chiederà al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di votare venerdì sulla sua bozza di risoluzione sugli aiuti umanitari per l’Ucraina, utilizzerà la sessione programmata del consiglio per sollevare nuovamente le accuse secondo cui gli Stati Uniti gestirebbero dei laboratori biologici in Ucraina. Lo ha annunciato l’ambasciatore russo all’Onu, Vassily Nebenzia.
01.09 Canada offre a profughi tre ann di soggiorno temporaneo
Ottawa ha annunciato che sta istituendo un nuovo programma di immigrazione che offrirà agli ucraini in fuga dall’invasione russa un permesso di soggiorno canadese temporaneo per un massimo di tre anni. Il Canada, che ha una grande diaspora ucraina, specialmente nel centro e nell’ovest del paese, ha dichiarato che “gli ucraini e i loro familiari stretti di qualsiasi nazionalità possono rimanere in Canada come residenti temporanei per un massimo di tre anni”.
01.04 Mariupol subisce ogni giorno da 50 a 100 attacchi
Mariupol viene colpita ogni giorno da 50 a 100 proiettili di artiglieria. A comunicarlo è il consiglio comunale della città. “La città è sotto blocco da sedici giorni, più di 350.000 residenti di Mariupol continuano a nascondersi nei rifugi e negli scantinati dai continui bombardamenti delle forze di occupazione russe”, recita il comunicato citato dalla Cnn. “Circa l’80% del patrimonio immobiliare della città è stato colpito, di cui quasi il 30% non può essere ripristinato”. Le informazioni sulle vittime dell’attacco al teatro utilizzato come rifugio, ha aggiunto il consiglio, sono ancora in fase di chiarimento.
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