CENTRI MASSAGGI, I NAS NE CHIUDONO 11

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Mancata sanificazione periodica e rispetto di distanziamento, assenza di informazioni, lavoratori che svolgevano massaggi privi di Green pass. Ma anche degrado e utilizzo, sui clienti, di prodotti contenenti sostanze nocive. Queste le più frequenti violazioni contestate durante una serie di controlli condotti dai Carabinieri dei Nas per verificare l’attuazione delle misure anti Covid nei centri massaggi ed estetici da Nord a Sud Italia. Ben 785 sono stati gli esercizi controllati, 117 dei quali, pari al 15%, sono risultati irregolari, 11 le strutture chiuse e 130 persone segnalate all’Autorità giudiziaria e amministrativa, con sanzioni per 94 mila euro.

Da segnalare un intervento del Nas di Roma presso un negozio annesso ad un centro estetico, dove sono stati sequestrati oltre 200 cosmetici che contenevano metalli pesanti e sostanze nocive (come piombo, cromo, cadmio, arsenico e cobalto) fino a 7 volte superiori ai limiti massimi di legge. L’estensione delle verifiche ha consentito di risalire all’azienda produttrice, nel Napoletano, dove sono state sequestrate 215 confezioni di cosmetici per oltre 2.000 euro. Gravi condizioni igienico-strutturali e diffuso degrado, con tanto di scarafaggi misti a sporcizia, sono stati invece rinvenuti in due centri di massaggi orientali di Cagliari. Le sanzioni hanno riguardato, infine, l’utilizzo di lampade solari prive di periodici e obbligatori interventi di manutenzione in un centro estetico di Civitanova Marche.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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