Il crimine e gli eventi storici. Trent’anni fa l’esecuzione di Renatino, boss della Magliana poi sepolto nella basilica dei papi

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Era il 2 febbraio del 1990 quando – come ricorda Repubblica  in una affollata via di Roma, Enrico De Pedis, meglio noto come Renatino, venne freddato da un colpo di pistola sparato da uno dei suoi, uno a cui aveva negato la stecca dei suoi guadagni “perché io ho una cosa che voi non avrete mai: questa” ammoniva il resto della banda picchiando con l’indice la sua testa.

E in effetti quell’elegante e curato boss, vestito di tutto punto, diventato il Dandy nella serie Romanzo Criminale, quanto a intelligenza criminale aveva una marcia in più rispetto alla Banda. Fu il primo a capire, ed è per questo che mollò tutti e proseguì da solo, che invece di bruciarsi i soldi in cocaina e gioco d’azzardo (non fumava, non usava droghe e non beveva) conveniva reinvestirli nel mattone, in business a lungo termine che gli avrebbero garantito tonnellate di banconote.

Roma: trent'anni fa l'esecuzione di Renatino, boss della Magliana poi sepolto nella basilica dei papi

Monsignor Piero Vergari giustificò quella sepoltura ricordando il De Pedis benefattore, quello che agli indigenti che frequentavano quella basilica regalò denaro a fiumi. Il suo sarcofago e il suo soprannome incastonato tra zaffiri nel 2013 lasciarono la cripta di Sant’Apollinare per sbarcare al cimitero di Prima Porta.

Questo solo dopo la polemica nata a seguito della riapertura della tomba perché sospettata di contenere, oltre al suo, anche lo scheletro della povera Emanuela Orlandi. Nulla venne ritrovato della giovane scomparsa e nulla confermò intrecci che la ex donna del Dandy, Debora Mainardi, aveva raccontato sul coinvolgimento di Renatino in quel rapimento.

Così il trasteverino a capo della fazione testaccina della Banda, a parte finire in un campo santo senza la sacralità della chiesa, ne uscì pulito anche dalla vicenda Orlandi e quel mistero giace sepolto chissà dove.

Mentre lui e il suo nome, a 30 anni precisi dalla sua morte, entrano ancora prepotenti negli scenari malavitosi di protagonisti dell’attualità come Carminati o Diabolik.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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