Lega e Cinque Stelle. Come dire: un’occasione persa. Il Carroccio, pur facendo registrare un buon risultato (2200 voti di lista) non riesce a portare in consiglio comunale nessuno dei suoi fedelissimi e fondatori storici del territorio: né Baiano – che doveva essere candidato sindaco e invece non entra nemmeno nell’assise – né Giovanni Licciardi. Entrerà sicuramente l’ex demitiano Lorenzo Abbatiello, ex consigliere in quota Udc, e il geometra Pasquale Di Fenza, ma solo nel caso in cui dovesse vincere Pasquale Albano, contro il quale in campagna elettorale (la coalizione pro Pezzella) ha detto peste e corna. Entra in consiglio, naturalmente, anche Rosario Pezzella, profondamente moderato nei modi di fare e nel linguaggio e vicinissimo al forzista Severino Nappi. Nessun leghista doc, insomma, ci sarà nell’assise cittadina.
Cosa dire, invece, del Cinque Stelle. Beh, se in tanti hanno preferito non recarsi alle urne, è anche perché delusi dalla mancata partecipazione del Movimento. Le motivazioni le conoscono ormai tutte. E’ stata un’occasione d’oro gettata letteralmente alle ortiche da chi aveva e ha la responsabilità politica sul territorio.
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