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Arresti domiciliari per il datore di lavoro di Salvatore Calignano, l’operaio morto dopo essere precipitato dal tetto di un capannone a Caivano, provincia di Napoli, lo scorso 2 ottobre. La misura è stata disposta dal gip del Tribunale di Napoli Nord nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura aversana ed eseguita dai Carabinieri della stazione e della compagnia di Caivano. Per il 37enne, indagato per omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme antinfortunistiche e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, è stata disposta anche l’applicazione del braccialetto elettronico.
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