Le carenze di medicinali “non rappresentano oggi un’emergenza sanitaria in Italia, ma costituiscono uno dei principali segnali di fragilità delle catene globali della salute“. È quanto indica il dossier realizzato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), pubblicato oggi, dedicato alle cause, alle dimensioni del fenomeno e alle strategie messe in campo per garantire la continuità delle cure. “I dati mostrano infatti un quadro più articolato rispetto alla percezione diffusa. I farmaci presenti negli elenchi delle carenze pubblicati da Aifa a settembre sono meno di 2.600. Quasi 2.000 di questi hanno, sul mercato nazionale, equivalenti o alternative terapeutiche. Per i restanti 600 (corrispondenti a circa 280 principi attivi) Aifa prevede l’autorizzazione all’importazione dall’estero. Ma si tratta per la maggior parte di vecchi farmaci ospedalieri. Infatti, solo una ventina di questi vengono effettivamente importati dalle strutture sanitarie, che per il resto optano per prodotti più moderni e dal profilo più favorevole per il paziente”, evidenzia l’agenzia.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsFarmaci carenti in Italia, l’Aifa rassicura: “Per oltre 2mila e seicento ci sono alternative”
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