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Il Liceo Scientifico Emilio Segrè di Marano di Napoli ha raggiunto ottimi traguardi con la poesia. Ricordiamo il concorso in memoria ad Angela Cuomo. La prima edizione del premio letterario a lei intitolato ha riunito tantissime persone per parlare di cultura, poesia, sentimenti. Premiazione avvenuta il 25 febbraio al Teatro Comunale di Mugnano, alla presenza della famiglia Cuomo, con l’impegno della consigliera Daniela Puzone , dell’assessore Vincenzo Massarelli, del Sindaco Luigi Sarnataro, dell’associazione Moviarte . Un voler ricordare una ragazza scomparsa troppo presto che con i suoi scritti, la sua sensibilità ha lasciato un ricordo indelebile. Il Concorso di poesia svoltosi nell’ anno scolastico 2021/22- Premio Castel San Lorenzo ( Salerno) a cui hanno partecipato 30 alunni dell’Istituto Segrè vincitori: primo premio Antonio Gargiulo della IV CM della sede Mugnano, secondo premio MariaFrancesca di Francia della Sede Mugnano (diplomata lo scorso anno) e terzo premio Angela Iacolare della IV A della sede di Marano di cui a breve si svolgerà la cerimonia di premiazione. Altra bella notizia dei giorni scorsi dell’ esito del prestigioso PREMIO DI POESIA EUROPEO 2023 promosso dal Comitato di Arpino della Società Dante Alighieri. Eccezionale edizione. La premiazione è stata fissata per sabato 15 aprile, ore 17.00, presso i saloni di Palazzo Boncompagnii Tra i vincitori : Primo posto Enrico Prisco del Liceo scientifico “Emilio Segrè” di Marano di Napoli con la poesia “Lontano ricordo”.; A seguire seconda ,Martina Anselmi, del Liceo classico “Bertrand Russell” di Roma con la poesia “Catarsi”; Terzo posto, Benedetta Fazzino del Liceo scientifico “A.Volta” di Reggio Calabria con la poesia “Il poeta”; Premio speciale “…. e poi ti guarda in seno/s’alcuna parte in te di pace gode” (Purg. VI, 86-87). a Noemi Panetta del Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri con la poesia “Macerie”. Menzioni Speciali assegnate ad alte scuole superiori di varie regioni Calabria e Toscana Con il patrocinio della Società Dante Alighieri, Città di Arpino, XV Comunità Montana, Centro Studi Umanistici, Ordine degli Avvocati di Cassino, Ass. Pro loco di Arpino. Un risultato eccellente che si aggiunge tanti altri conseguiti nel corso di questi anni dal Liceo Scientifico Segrè .
” Orgogliosa di tutti questi successi e di Enrico Prisco che in questi anni insieme a tanti altri si avvicinati alla poesia, consolidando valori nobili e sensibilità . La poesia è un qualcosa che va oltre, è più di una parola, crea un’ immagine, insegna a usare parole , crea con il linguaggio un’idea, un pensiero, aiuta ad esprimere i propri stati d’animo, le emozioni, i sentimenti, a tirare fuori ciò che si ha dentro. Crea comunità, crea amicizia, crea condivisione”, scrive Rita Cottone. Il liceo da anni partecipa ed organizza concorsi di poesia e scrittura aprendosi anche al territorio. Ricordiamo il concorso di poesia e scrittura in onore a Suon Maria Pia Brando -Amore per la vita, a cui hanno partecipato scuole primarie di Mugnano G.Sequino e L’istituto Vegs Brando di Mugnano e Casoria ), il Carlo Levi di Marano e L’istituto Brando di Casoria i cui esiti si sapranno a fine aprile . “I ragazzi hanno tante potenzialità e talento , vanno stimolati, vanno ascoltati, vanno aiutati ad esternare un disagio, un malessere e a seguire la retta via! “.
“Grazie al Dirigente Scolastico prof ssa Raffaelina Varriale sempre attenta a proporre attività di sensibilizzazione che coinvolgano tutti gli alunni, a tirare fuori i loro sentimenti anche complessi e a farli il star bene a scuola, dentro e fuori , insegnando a vivere nel rispetto e nella solidarietà. “Il liceo è protagonista in tante attività ed anche nella poesia. È un’arte …e anche così che si combatte la dispersione – spiega la dirigente scolastica del Liceo Segre di Marano di Napoli, Prof. ssa Raffaelina Varriale.
“La poesia regala emozioni ed eleva animi…aiuta a trovare se stessi, a relazionarsi..a comunicare, a condividere momenti gioiosi e di amicizia. La scuola è anche questo. I talenti ci sono, bisogna solo trovare il giusto canale, dare una mano, percorrere insieme una strada, coinvolgere e guidare..per poi lasciarli andare da soli con la consapevolezza che c’è sempre chi ascolta…” sottolinea la prof.ssa Rita Cottone. La scuola è anche questo!
























