Zero nuovi contagi: è il dato che oggi riguarda il Comune di Codogno, ormai famoso in tutto il mondo dopo aver fatto registrare il primo ricoverato da coronavirus riconosciuto in Italia. E immediato è arrivato il commento di Francesco Passerini, sindaco della città oltre che presidente della Provincia di Lodi. “Siamo particolarmente felici di questo che ci sembra un grande risultato, ma vogliamo dire che noi, che siamo stati zona rossa del Lodigiano, la quarantena l’abbiamo fatta seriamente e certamente è per questo che adesso assistiamo al calo che speravamo”. Ancora: “La battaglia non è finita, ma se manterremo tutti quanti i comportamenti intelligenti dettati dal governo allora avremo solo qualche settimana di sacrificio e poi ne saremo fuori”.
Sono 8.514 i malati di coronavirus in tutta Italia, 529 in più di ieri (+6.6%). “Ma dalla Lombardia aspettiamo un aggiornamento, il dato non è completo in attesa di ricevere l’esito di ulteriori tamponi”, ha spiegato il capo della Protezione civile Angelo Borrelli. Il tutto mentre il numero complessivo dei casi – comprese le vittime e i guariti – ha superato quota diecimila: 10.149. I morti sono complessivamente 631: rispetto a ieri risultatano 168 in più (un incremento del 36,2%). Le nuove vittime “non sono decessi da coronavirus ma si tratta di persone morte che tra le diverse patologie avevano anche il coronavirus”, ha specificato Borrelli. Quanto alle fasce d’eta, il 2% è tra i 50 e 59 anni, l’8% tra 60-69, il 32% tra 70-79, il 45% tra 80-89 e il 14% oltre i 90 anni. E ancora. I malati in terapia intensiva sono 877, 144 in più rispetto a ieri (+19,6%). In ventiquattro ore – ha aggiunto il commissario all’emergenza coronavirus – ci sono stati 280 guariti in più (+38,6%).






























