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La forte scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha colpito l’area dei Campi Flegrei ha provocato danni, feriti e numerosi controlli sul territorio. La Capitaneria di Porto ha disposto la chiusura del porto commerciale di Pozzuoli dopo il riscontro di profonde spaccature lungo le corsie di accesso alle banchine, rendendo inagibile parte dello scalo. Sospesi tutti i collegamenti marittimi da e per Ischia e Procida, con oltre quaranta corse giornaliere cancellate. Nelle prossime ore sono previste verifiche tecniche per valutare una possibile riapertura.
Il bilancio aggiornato della Protezione Civile parla di 21 feriti, di cui due in codice rosso. Sono inoltre crollati due edifici disabitati a Pozzuoli, mentre si sono verificati piccoli smottamenti e frane di lieve entità. Restano attive le aree di accoglienza di via Terracina a Napoli e del Palatrincone di Pozzuoli, dove sono stati allestiti 185 posti letto.
Proseguono anche le verifiche su lidi, costoni e aree costiere dei Campi Flegrei, con possibili ordinanze di interdizione nelle zone ritenute a rischio. I geologi hanno richiamato l’attenzione non solo sulla vulnerabilità degli edifici, ma anche sui fenomeni di amplificazione sismica e sull’instabilità dei versanti.
A Marano, i sopralluoghi effettuati da Protezione Civile e Vigili urbani non hanno evidenziato criticità rilevanti. Sono state riscontrate soltanto alcune fessurazioni in abitazioni della zona collinare e piccoli crolli senza conseguenze gravi.
Tra gli episodi più significativi, un uomo, preso dal panico durante la scossa, si è lanciato dal balcone del primo piano della propria abitazione. È stato soccorso e trasportato all’ospedale di Giugliano, dove è ricoverato in codice verde.
Le istituzioni continuano a monitorare costantemente la situazione. Il prefetto di Napoli Michele di Bari ha annunciato un servizio antisciacallaggio nelle aree evacuate e ha convocato una riunione con sindaci ed enti coinvolti per fare il punto sull’emergenza, con particolare attenzione alla situazione del porto di Pozzuoli. Anche il Governo nazionale segue l’evolversi degli eventi attraverso la Protezione Civile e i ministeri competenti.
Gli esperti dell’Osservatorio Vesuviano ricordano che nei prossimi giorni potrebbero verificarsi nuove scosse, nell’ambito della fase di attività sismica che interessa la caldera dei Campi Flegrei.

